Cerco il tuo volto, Signore

Cerco il tuo volto, Signore

di: Prof. Paolo Di Lazzaro, ENEA Research Centre

  1. ‘Perché la percezione è diversa dalla visione? Forme e colori nell’arte e nelle reliquie’: partiamo dal titolo della conferenza. Che differenza c’è tra percezione e visione?

La visione è l’immagine vista dai nostri occhi, che raggiunge la retina e viene trasformata in impulsi elettrici inviati al cervello.

La percezione è la trasformazione degli impulsi elettrici in immagini, attraverso meccanismi non ancora completamente conosciuti, che rende l’impressione degli oggetti e delle situazioni che stiamo guardando.

Percezione e visione non sono sinonimi, sono fenomeni fisiologici diversi e non vanno confusi tra loro. Se gli occhi funzionano bene, la visione è sempre corretta, nel senso che gli impulsi elettrici inviati al nervo ottico e da qui al cervello sono correlati alle immagini che raggiungono la retina. Viceversa, la percezione dipende dall’elaborazione degli impulsi elettrici da parte del cervello: l’elaborazione è condizionata dallo stato d’animo, dall’esperienza pregressa (cioè da immagini simili memorizzate) e da quello che ci aspettiamo di vedere in base alla situazione, cioè all’ambiente e al contesto in cui si trova l’oggetto che guardiamo. A volte la percezione ci induce in errore, come nel caso delle illusioni ottiche o dei colori che cambiano a seconda dello sfondo. Si tratta di un argomento affascinante, studiato in modo interdisciplinare dagli esperti ma poco conosciuto al grande pubblico, 

  1. La forma e il colore quanto influenzano, non tanto l’arte in quanto ciò è evidente, ma la percezione di una reliquia?

L’elaborazione del cervello ci porta a vedere quello che ci aspettiamo di vedere in base alla nostra esperienza. Tuttavia,  se il coinvolgimento emozionale è intenso, come accade guardando una reliquia, percepiamo soprattutto quello che speriamo di vedere. Si tratta di un meccanismo inconscio e automatico, di cui non ci accorgiamo, ma che è stato evidenziato in diversi test di riconoscimento immagini (lettere, figure) che saranno illustrati in dettaglio nella relazione che terrò per il Master in Scienza e Fede.

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