Editoriale: Il Mirabile Segno

Editoriale: Il Mirabile Segno

Il Mirabile Segno

a cura del Rettore Magnifico P. José E. Oyarzún, LC

“Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,18)

 

Ci troviamo immersi nei preparativi per la celebrazione del Natale, mistero centrale della fede cristiana. Le strade e i negozi si vestono di festa, le melodie natalizie ci fanno sperimentare una grande gioia e, in qualche modo, fanno emergere in noi l’allegria innocente del bambino che tutti portiamo nel cuore. In questo ambiente festoso siamo invitati ad andare oltre gli aspetti esterni per disporre il nostro spirito alla meditazione e alla contemplazione del grande mistero della nascita di Gesù.

 

Papa Francesco nella sua lettera apostolica Admirabile signum ci propone un modo di preparazione che unisce la dimensione esterna con quella interna: l’allestimento del presepe che viene definito “come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura” (AS, n.1). Ci ricorda il Papa che la “rappresentazione nel presepe aiuta ad immaginare le scene, stimola gli affetti, invita a sentirsi coinvolti nella storia della salvezza, contemporanei dell’evento che è vivo e attuale nei più diversi contesti storici e culturali” (AS, 3).

 

Fermarsi un momento in silenzio contemplativo davanti alla rappresentazione della nascita di Gesù nel presepe riempie il nostro spirito di una pace e una gioia profonda. E non può essere diversamente perché, guardando con fede il presepe riusciamo a scoprire la manifestazione della “tenerezza di Dio. Lui, il Creatore dell’universo, si abbassa alla nostra piccolezza. Il dono della vita, già misterioso ogni volta per noi, ci affascina ancora di più vedendo che Colui che è nato da Maria è la fonte e il sostegno di ogni vita. In Gesù, il Padre ci ha dato un fratello che viene a cercarci quando siamo disorientati e perdiamo la direzione; un amico fedele che ci sta sempre vicino; ci ha dato il suo Figlio che ci perdona e ci risolleva dal peccato” (AS, 3).

 

Il mio augurio per la comunità accademica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum è che, tramite la contemplazione del presepe, Dio ci conceda la grazia di comprendere la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza del suo amore per noi manifestato in Gesù Bambino (cf. Ef. 3, 18-19).

 

Buon Natale a tutti!

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