La Medicalizzazione della sessualità maschile

La Medicalizzazione della sessualità maschile

Il 1 gennaio 1970


TESTATAL’insegnamento della bioetica nelle scuole mediche è stato introdotto solo recentemente nel nostro Paese; esso costituisce oggi una realtà in evoluzione, testimoniata da corsi universitari di perfezionamento, di master e di dottorato. Altri paesi vantano un’esperienza di alcuni anni in questo ambito e hanno sviluppato metodologie didattiche di particolare interesse. È evidente non solo l’attualità dei temi di questo workshop, ma la necessità di formare una sensibilità specifica per le varie questioni etiche che la sessualità, nei suoi diversificati aspetti medici, sociali e culturali, sollecita.

 

 

La persona umana è così profondamente influenzata dalla sessualità, che questa deve essere considerata come uno dei fattori che danno alla vita di ciascuno i tratti principali che la distinguono… Persona Humana, 1975

 

TESTATAIl tempo che viviamo è un tempo forte per l’uomo… un tempo di scelte urgenti e il più possibile consapevoli, a fronte delle piccole e grandi sollecitazioni educative, mediatiche o semplicemente ideologiche che aspirano a interpretare e indirizzare la vita sessuale umana. La Facoltà di Bioetica, in collaborazione con la Società Italiana di Andrologia, si propone di affrontare in questo Convegno uno dei temi più delicati e sentiti dall’uomo, con un’ottica volutamente olistica che vada al di là della sola questione diagnostica e della possibile cura, nella speranza di fornire spunti e stimoli per una personale e più consapevole riflessione. In questo senso, sono stati riuniti insieme per la prima volta esperti nazionali di diverse competenze e diverse visioni antropologiche con lo scopo di cercare risposte condivisibili per i tanti interrogativi e le altrettanto variegate risposte che provengono da questo delicato ambito. Per questo si darà ampio spazio a temi maggiormente speculativi – spesso sconosciuti o trascurati da chi si occupa o parla di sessualità a vari livelli e in diversi ambienti – come quello della visione del corpo oggi, dell’antropologia della sessualità, degli aspetti psicologici personali e di coppia nei disturbi della sessualità, dell’influenza dei media per quanto riguarda l’intimità, dei cambiamenti socio-culturali conseguenti e delle possibilità di una cura mirata alla persona.

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