Raccolta di saggi in onore di Marco Arosio, vol. 4

Raccolta di saggi in onore di Marco Arosio, vol. 4

Nuova pubblicazione della Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali

RICERCHE DI STORIA DELLA FILOSOFIA E TEOLOGIA MEDIOEVALI

Raccolta di saggi in onore di Marco Arosio

IV

a cura di

Marco Martorana, Rafael Pascual, Veronica Regoli

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum – IF Press, Roma 2018

 

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Collana: RICERCHE DI STORIA DELLA FILOSOFIA E TEOLOGIA MEDIOEVALI, 9.

Editore: APRA – IF Press.

ISBN: 978-88-6788-149-9.

Pagine: 320. Formato: 17×24. Stampa: settembre 2018. Prezzo: € 25,00

 

Presentazione

Il presente volume, il quarto dei Saggi in onore di Marco Arosio nell’ambito della collana Ricerche di Storia della Filosofia e Teologia Medioevali in onore del Professor Marco Arosio, offre agli esperti e cultori degli studi medievali i contributi che – secondo il giudizio della giuria e in accordo con quanto stabilito dal bando del Premio Marco Arosio – sono stati considerati meritevoli di essere pubblicati. Il libro, curato da Marco Martorana, Rafael Pascual e Veronica Regoli, presenta i saggi di sette dei sedici partecipanti all’edizione 2015 del Premio: María Aracoeli Beroch, James Cleary, Francesco De Benedittis, Maria Laura Di Paolo, Andreina Laudati, Tiziano Ottobrini, Marina Carola Sarramia.

 

Il Professore Marco Arosio (Milano 23/8/1963 – Monza 10/4/2009) ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una dissertazione su Aristotelismo ed epistemologia teologica nei maestri della scuola francescana di Parigi, da Alessandro di Hales a Bonaventura da Bagnoregio.

Si è specializzato frequentando la Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani del Pontificio Ateneo “Antonianum” e i corsi organizzati dalla Fédération Internationale des Instituts d’Études Médiévales (F.I.D.E.M.) presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, conseguendo il Diploma Europeo in Studi Medioevali.

È stato membro di varie società del settore della medievistica filosofica: la Société Internationale pour l’Étude de la Philosophie Médiévale (S.I.E.P.M.), la Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (S.I.S.P.M.), la Società Filosofica Italiana (S.F.I.) e il Centro di Studi Bonaventuriani di Bagnoregio.

Ha svolto attività didattica e collaborato presso diverse università pontificie tra cui la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura–Seraphicum; l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum; la Facoltà di Teologia di Lugano; la Pontificia Università Gregoriana; il Pontificio Ateneo S. Anselmo; la Pontificia Facoltà Teologica Marianum e la Pontificia Facoltà Teologica Teresianum.

Numerose sono le sue pubblicazioni specialistiche in riviste, dizionari, enciclopedie e opere collettanee.

 

Gli autori

Maria Aracoeli Beroch (Buenos Aires, Argentina, 1978), è religiosa dell’Istituto Serve del Signore e della Vergine di Matara, dottore in Filosofia (Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino – Angelicum). Tra le sue pubblicazioni: L’io come principio assoluto esistenziale in C. Fabro (Edivi 2017), «La trattazione della nozione tomistica di “amor sui” come elemento fondante nella concezione dell’“io” di C. Fabro», Divus Thomas 120/3 (2017), «La expresión “liber est causa sui” como elemento para una teoría de la subjetividad en Tomás de Aquino», Espíritu, 65/152 (2016). Collabora con il Progetto Culturale Cornelio Fabro ed è docente di Filosofia presso la Pontificia Università Urbaniana (Roma).

James Cleary, LC (Dunedin, Nuova Zelanda, 1987), è un religioso dei Legionari di Cristo. Ha conseguito il baccalaureato (2010) e la licenza in filosofia (è un religioso dei Legionari di Cristo. Ha conseguito il baccalaureato (2010) e la licenza in filosofia (specializzazione in metafisica, summa cum laude, 2015) presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, dove sta continuando gli studi di teologia.

Francesco de Benedittis (Canosa di Puglia, 1987), ha conseguito la laurea triennale in Filosofia (2012) presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata con una tesi sui temi estetici in Bonaventura da Bagnoregio. A Padova ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Filosofiche (2017) con una tesi sulla figura di Giovanni Pecham e l’agostinismo teologico del XIII secolo. Attualmente frequenta il Dottorato di Ricerca Internazionale in Filosofia presso le Università di Lecce e di Colonia. Si occupa dell’edizione critica del Commento di Giovanni Pecham al I Libro delle Sentenze di Pietro Lombardo.

Maria Laura Di Paolo (Milano, 1990) si è laureata in Filosofia nel febbraio 2015 presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi dal titolo “Essere in relazione”: l’ontologia relazionale della persona in Gregorio di Nissa. Dopo gli studi ha contribuito a convegni nazionali (Università San Raffaele di Milano e Università degli Studi di Padova) e internazionali (Catholic University of Lublin, Poland). Principali pubblicazioni: Apofatismo e doppia ontologia: commentando alcuni passi del De vita Moysis di Gregorio di Nissa, in «Trinità in relazione – Percorsi di ontologia trinitaria dai Padri della Chiesa all’Idealismo tedesco», Edizioni Feeria, Firenze 2015; Misericordia e salvezza: un confronto tra Origene e Gregorio di Nissa, in «Rivista di ascetica e mistica», 2015/3; Αἵρεσις and αἱρετικὸς in the Alexandrine School of II and III centuries, in «Vox Patrum», 2017/68; Desiderio del bello e inestinguibilità della relazione nell’In Canticum canticorum di Gregorio di Nissa, in «Acta Philosophica» 27/1 (2018). Da novembre 2016 è docente di sostegno presso l’IPS “B. Cavalieri” di Milano.

Andreina Laudati (Benevento, 1990), nel 2013 si laurea presso l’Università degli Studi di Salerno con una tesi di laurea triennale riguardante il rapporto di libertà e necessità dell’incarnazione nel Cur Deus homo di Anselmo d’Aosta. Nel 2015 presso la medesima Università consegue la laurea magistrale con una tesi inerente la teologia trinitaria di Bonaventura di Bagnoregio. Attualmente conduce autonomamente uno studio sulla questione del fondamento epistemologico nella filosofia bonaventuriana relativamente al suo contesto storico-culturale.

Tiziano F. Ottobrini (Vercelli, 1978), ha conseguito: laurea quadriennale in Lettere classiche (Milano); laurea in Filosofia (Milano); dottorato di ricerca in Studi umanistici (Milano; ambito: Storia della filosofia antica); dottorato in Studi umanistici interculturali (Bergamo; ambito: filosofia teoretica); diploma di perfezionamento in Sindonologia (Roma, APRA); diploma di paleografia (Archivio Stato Milano). Tra le pubblicazioni: Intorno alle origini speculative dell’improvvisazione: tra Aristotele ed Epicuro («Itinera», 2015); Filosofi greci a Baghdad («Limes», 2016).

Marina C. Sarramia (Buenos Aires, 1985), ha studiato Storia all’Università di Buenos Aires, dove ha ottenuto anche l’abilitazione per l’insegnamento Superiore e Universitario. Borsista per due anni all’Istituto Italiano per gli Studi Storici, ha completato nel 2017 la sua formazione dottorale all’Università di Torino, specializzandosi nel mondo carolingio e post-carolingio. Ha partecipato a numerosi convegni in qualità di relatrice. La sua tesi dottorale sul noto caso di Papa Formoso e il suo contesto è attualmente in fase di preparazione per la pubblicazione.

 

Indice

Presentazione di Marco Martorana, 5

Gli autori, 7

Maria Aracoeli Beroch, En torno a Tomás de Aquino Rasgos de la persona del Aquinate a partir de algunos de sus escritos, 9

James Cleary, Maius in Anselm’s Ontological Argument: The Metaphysical Presuppositions of Maius in the Proslogion Interpreted through the Monologion, 59

Francesco De Benedittis, Extra nos, inter nos et super nos: Il pulchrum nella riflessione di Bonaventura da Bagnoregio, 111

Maria Laura Di Paolo, La trascendentalità del vero in Tommaso d’Aquino: breve analisi e commento di De veritate q. 1 e Summa theologiae I, q. 16, 143

Andreina Laudati, La conoscenza teologica nel Breviloquium di Bonaventura di Bagnoregio, 161

Tiziano Ottobrini, Il De opificio mundi di Giovanni Filopono: prodromi di aristotelismo cristiano nel VI secolo, 225

Marina Carola Sarramia, Sanctae Ecclesiae tempus universum exprimitur: la eclesiología en el comentario al Apocalipsis de Ambrosio Autperto, 281

Indice dei nomi, 313

 

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