Il cammino dell’uomo verso Dio nel pensiero di Bonaventura da Bagnoregio

Il cammino dell’uomo verso Dio nel pensiero di Bonaventura da Bagnoregio

Nuova iniziativa della Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievalilogo_arosio2

 

La Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali, presso la Facoltà di Filosofia dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, offre un corso di secondo livello agli studenti di licenza di filosofia e agli studiosi, tenuto dalla Prof.ssa Irene Zavattero, dell’Università di Siena.

 

 

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Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

Facoltà di Filosofia

Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali

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AVVISO

 

Nuovo corso della Facoltà di Filosofia, sotto gli auspici della Cattedra Arosio, offerto agli studenti di secondo e terzo ciclo della Facoltà e agli studiosi esterni

 

Il cammino dell’uomo verso Dio nel pensiero di Bonaventura da Bagnoregio  

Prof.ssa Irene Zavattero (Università di Siena)

 

Anno accademico 2011-2012

Secondo semestre, 2c (3 ECTS)

Venerdì, III-IV unità (10:30 – 12:15)

Aula C203

Il corso ha inizio il prossimo venerdì 24 febbraio 2012

 

Descrizione: Il corso si propone di illustrare, attraverso la lettura commentata dell’opuscolo L’itinerario della mente in Dio (Itinerarium mentis in Deum), il percorso ascetico e conoscitivo che secondo Bonaventura l’uomo-viator compie, in sei tappe, per giungere alla pace della contemplazione di Dio. Partendo dalla conoscenza del mondo esterno in cui è possibile intravedere, come in uno specchio, le tracce di Dio, la mens, intesa agostinianamente come vertice dell’anima, compie un duplice movimento verso ciò che è interno all’uomo (intrare in seipsum) e verso ciò che le è superiore (ascensus). La lettura del testo sarà integrata dall’approfondimento della dottrina esemplaristica e dell’illuminazione intellettuale, nonché dalla presentazione dei caratteri principali dell’antropologia bonaventuriana.

Inoltre, l’insistenza di Bonaventura sui limiti della filosofia, pur riconoscendone l’utilità, e sull’esigenza per essa di aprirsi all’illuminazione di un sapere più alto, offriranno l’occasione per leggere alcuni passi dell’opuscolo Sulla riconduzione delle arti alla teologia (De reductione artium ad theologiam) dove il maestro francescano si propone di unificare e sistematizzare i gradi di sapere ai quali l’uomo può pervenire in vita attraverso l’esercizio della ragione. Ogni grado, a partire dalle arti meccaniche fino alla comprensione del sapere sommo delle Scritture, si configura per Bonaventura come una “luce”, cioè una forma di illuminazione mentale che trae origine dalla sola fonte divina, e che al contempo conduce a Dio.

 

Bibliografia

Testi. Bonaventura da Bagnoregio, Itinerario dell’anima a Dio, Bompiani, Milano 2002; brani scelti di: Bonaventura da Bagnoregio, Riconduzione delle arti alla teologia, Città Nuova, Roma 2000.

Studi. M. Letterio, Bonaventura da Bagnoregio. Dalla “philosophia” alla “contemplatio”, Genova, Accademia Ligure di Scienza e Lettere 1970 (capp. III e IV); E. Gilson, La filosofia di san Bonaventura, Milano, Jaca Book 1995 (cap. XII e XIV); F. Corvino, Bonaventura da Bagnoregio francescano e pensatore, Roma, Città nuova 2006 (parte II, capp. I-IV); TH. R. Mathias, Bonaventurian ways to God throught reason, «Franciscan Studies» 36 (1976), pp. 199-232 e 37 (1977), pp. 153-206; M. Arosio, Aristotelismo e Teologia da Alessandro di Hales a San Bonaventura, in corso di stampa, capp. dedicati a Bonaventura.

 

 

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Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali

 

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