Diventare consulente filosofico oggi giorno è possibile grazie a percorsi formativi dedicati

Diventare consulente filosofico oggi giorno è possibile grazie a percorsi formativi dedicati

Da Radio più Roma | 16 Dicembre 2020

«Il segreto di questo master è che è un po’ come una cucina di quelle regionali, perché usiamo gli ingredienti classici della filosofia, però li sappiamo ripresentare e quindi gustare, guardando l’attualità». Utilizza una metafora culinaria il professor Guido Traversa, coordinatore accademico del Master di Primo Livello in “Consulenza Filosofica e Antropologia Esistenziale, nel presentare il percorso formativo, giunto alla dodicesima edizione, che prenderà il via il prossimo gennaio presso l’Ateneo Regina Apostolorum di Roma.

Un master che negli anni si è arricchito sempre di più di aree formative per fornire in maniera completa tutti gli strumenti necessari a chi volesse esplorare nuove figure lavorative come quello del consulente filosofico. Una figura professionale, nata a metà degli anni 80’ del secolo scorso in Germania e che con il tempo si è diffusa, soprattutto nei paesi del centro e nord Europa, acquisendo una importanza tale da essere sempre più richiesto in diversi ambiti lavorativi. Chi esercita la consulenza filosofica infatti non è uno psicologo, ma un filosofo che grazie ad una formazione e una applicazione di pratiche filosofiche, spinge i suoi interlocutori ad una riflessione critica sulla realtà, cercando di evidenziare aspetti significativi o incongruenze, rispetto al loro modo di pensare.

Dunque dall’ascolto e da una riflessione critica, il consulente filosofico orienterà gli interlocutori al fine di affrontare le diverse problematiche, piuttosto che fornire egli stesso delle soluzioni.

Come diventare consulente filosofico

In Italia la figura del consulente può risultare traversale, ma grazie alla Legge 4/2013, riguardanti professioni non regolamentate da ordini o albi, ma da registri, è possibile svolgere attività di consulenza riconosciuta risultando iscritti in registri associativi. Per questo la figura del consulente filosofico, seppure non così diffusa nel nostro paese, sta diventando sempre più rilevante grazie al ruolo che può giocare nelle dinamiche in ambito aziendale. Tra gli ingredienti principali per diventarlo la capacità di ascolto, attenzione e una dose considerevole di formazione. Gli stessi ingredienti proposti dal Master in Primo Livello offerto dall’Ateneo Regina Apostolorum (www.upra.org) in collaborazione con I.F.A.C.E (Istituto di Filosofia Applicata alla Consulenza Etica, Centro Ricerca e Formazione) e in convenzione con l’Università Europea di Roma. Il percorso, che si svilupperà attraverso otto aree formative e supportato da un corpo docenti di altissimo livello, abbraccerà l’intero anno 2021 ed impegnerà gli studenti per un giorno a settimana e due settimane intensive all’anno. Dalla comunicazione, all’area psicologica, alla formazione passando per gli aspetti giuridici a quelli economico-aziendali, senza dimenticare proprio le pratiche filosofiche che sono il terreno su cui applicare il pensiero stesso.

Consulente filosofico: a chi è rivolto il percorso formativo

«Gli interlocutori privilegiati sono i professionisti, ovvero coloro che già svolgono una attività lavorativa e che intendono ripensarla in modo organico, – ci spiega Traversa, professore associato di Filosofia Morale all’Università Europea – ma ovviamente il master è aperto a tutti i laureati in Scienze Umane con una laurea di primo livello». Pubblico che in questi anni è stato eterogeno e a visto la partecipazione di studenti con percorsi tra loro diversi. «Gli iscritti non sono necessariamente giovani appena laureati, ma anche persone più adulte – prosegue il docente tra i fondatori dell’IFACE e professore invitato di Storia della Filosofia Moderna presso l’UPRA – e che intendono aggiungere alla propria professionalità quella caratteristica in più che la filosofia può dare. Seppure il percorso può essere utile per sbocchi professionali anche ai neolaureati in filosofia, perché acquisiscono strumenti che di solito il classico corso di laurea in filosofia sembra non offrire».

Capacità critica, competenze in tecniche di comunicazione, fondamenti etici e strumenti di gestione dei gruppi. Sono queste solo alcune delle competenze che gli studenti potranno acquisire al termine del percorso che rilascerà il titolo di Diploma di Master di primo livello in Consulenza filosofica e Antropologia esistenziale.

È possibile iscriversi al corso, che verrà presentato ufficialmente il prossimo 9 gennaio, entro il mese di gennaio 2021. Per maggiori informazioni è possibile scaricare la brochure dedicata o consultare il sito www.upra.org alla sezione “Master e Diplomi”.

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