Descrizione dei corsi

Descrizione dei corsi

BIOP1018  Storia della filosofia  (2c) Prof. Pierluigi Pavone
Il corso si propone di studiare i caratteri generali della storia del pensiero occidentale, dalle origini ai nostri giorni. Si seguir lo sviluppo cronologico lineare accompagnato dalla scelta di prospettive tematiche specifiche, attraverso cui ci si confronter con il pensiero di pi autori in modo sinottico. Con particolare attenzione ai nuclei concettuali di ambito etico e antropologico verr offerta una panoramica sul problema di Dio (esistenza ed essenza), sul problema dello Stato (origine e struttura economica), sul problema del male e della felicit (colpa-redenzionelibero arbitrio), sul problema della natura (creazione e panteismo), sul problema della storia (escatologia celeste e terrena).

Bibliografia: sar segnalata dal docente all#inizio delle lezioni.


BIOP1013  Logica  (1c)
P. Francisco Ballesta, L.C.
Come ragionare e discutere in modo corretto? Come evitare le fallacie e scoprirle nei ragionamenti altrui? La logica si propone fondamentalmente di raggiungere questi due scopi tramite lo studio delle leggi del pensiero e la loro applicazione pratica. Temi: 1. Natura, importanza, oggetto e storia della logica. 2. Logica del concetto: l#origine del concetto e il concetto in se stesso, la comprensione e l#estensione, i trascendentali, le categorie e i predicabili, il termine e l#analogia, la definizione e la divisione. 3. Logica del giudizio: natura e tipi di proposizioni, l#opposizione, l#equipollenza e la conversione delle proposizioni. 4. Logica del ragionamento: natura e tipi di argomentazioni; il sillogismo: natura e tipi; il sillogismo categorico: leggi, figure, modi, risoluzione e riduzione. 5. Fallacie: concetto e tipi

Bibliografia: R. GUTIÉRREZ, Introducción a la lógica, Esfinge, Naucalpan 2003 (es). M. COPI IRVING, Introduzione alla logica, Il Mulino, Bologna, 1969 (in). J. J. SANGUINETI, Logica, Eunsa, Pamplona, 1982 (it,in,es). M. RIGHETTI ED A. STRUMIA, L#arte del pensare: Appunti di logica, Edizioni Studio Domenicano, Bologna, 1998 (it). CENTRO DE ESTUDIOS SUPERIORES, L.C., Notas de introducción a la lógica, Roma, 1992 (es).


BIOP1014  Metodologia dello studio e della ricerca in Bioetica  (1c)
P. Fernando Fabó, L.C.
Il programma verrà indicato dal docente in aula.

Bibliografia: Verrà indicata dal docente in aula


BIOP1015  Metafisica  (2c)
P. Fernando Fabó,L.C.
La filosofia odierna deve ritrovare «la sua dimensione sapienziale di ricerca del senso ultimo e globale della vita» e deve, perciò, riscoprire la sua «portata autenticamente metafisica, capace cio di trascendere i dati empirici per giungere, nella sua ricerca della verit , a qualcosa di assoluto, di ultimo, di fondante» (Fides et Ratio, 81 e 83). Per raggiungere questo obiettivo la filosofia si dovrebbe incentrare sul cosiddetto «problema metafisico», che si trova al cuore di ogni stile di vita, di ogni cultura, sistema di pensiero e religione: l’Assoluto “ossia l’origine e il fine ultimo di ci che esiste” una realtà intramondana o trascendente? Lungo il corso risponderemo a questo quesito, affrontando, nella prima parte, il problema in quanto tale, rilevando il senso della metafisica: che cosa ? perché? e qual il suo primo principio? Analizzeremo nella seconda parte la struttura del mondo, ossia, i principi degli enti dell’universo: atto e potenza, sostanza e accidenti, essenza e individuazione, atto di essere, che formano il soggetto sussistente e la persona. Dedicheremo la terza parte ai trascendentali o proprietà essenziali della realt colte analogicamente. La quarta parte discuter sul principio di causalit e sulle cause di tutto: materiale, formale, efficiente e finale. La parte conclusiva si dedicher alla soluzione del problema metafisico: la scoperta della Causa e Fine trascendenti di tutto il creato alla luce dei diversi aspetti posti nel problema.

Bibliografia: A. Aguilar, Il significato della vita. Introduzione alla metafisica, Logos Press, Roma 2002; Id.,¿Es «relacional» un trascendental? Desvelando una nueva faceta de la realidad, 226 «Pensamiento», enero-abril 2004, pp. 87-114; Aristotele, Fisica, Metafisica; E. Berti, Introduzione alla metafisica, Utet, Torino 1993; G. Bontadini, Dal problematicismo alla metafisica, Milano, Marzorati 1952; J. De Finance, Connaissance de l’ tre. Traité d’ontologie, Desclée de Brouwer, Paris 1966; Leo J. Elders, The Metaphysics of Being of St. Thomas Aquinas in a Historical Perspective e The Philosophical Theology of St. Thomas Aquinas, E.J. Brill, Leiden-New York, Kobenhavn, Köln; tr.it., Libreria Editrice Vaticana, 1995; Id., The Transcendental Properties of Being, «Sapientia» 57 (2002) 212, pp. 459-482; A. González, Tratado de metafisica: (1) Ontología e (2) Teología natural, Gredos, Madrid 1967, 19682; San Tommaso, De Veritate I, 1; I, 21 e altri brani scelti; Platone, Fedone 99A-102A (la cosiddetta «charta magna» della filosofia occidentale); Repubblica VI-VII.


BIOP1019  Teoria della conoscenza  (2c) Prof. Pierluigi Pavone
Possiamo, allora, conoscere la verità? E, se possiamo, che tipo di verità e fino a che grado? Il problema di sapere è sapere che cosa significa sapere. Nella filosofia e cultura odierna si scisso il pensare dall’essere. Con la rinuncia ad un ponte fra pensare culturale-linguistico e realtà, si cade inevitabilmente nel relativismo. Per questo motivo, uno dei compiti irrinunciabili e pi urgenti della filosofia è quella di «appurare la capacit dell’uomo di giungere alla conoscenza della verit ; una conoscenza, peraltro, che attinga la verit oggettiva, mediante quella adaequatio rei et intellectus a cui si riferiscono i Dottori della Scolastica» (Fides et Ratio, 82). Nel corso si cercheranno diverse strade per raggiungere questo scopo: tratteremo per primo del problema critico ovvero della questione sulla validità della conoscenza (critica), per poi studiare gli elementi e le fonti della conoscenza (noetica), includendo quello del linguaggio umano (linguistica). Discuteremo successivamente degli stati della mente in relazione con la verit (‘psichica’), della validit del sapere scientifico (epistemologia). Concluderemo il corso con uno studio critico delle diverse teorie della conoscenza che si sono succedute lungo la storia.

Bibliografia: A. Aguilar, Conoscere la verità . Introduzione alla gnoseologia, Logos Press, Roma 2003; Sant’Agostino, Contro accademicos; Aristotele, Metafisica XI, De anima; G. Blandino – A. Molinaro (eds.), The Critical Problem of Knowledge, Herder-PUL, Roma 1989; B. Lonergan, Insight. A Study of Human Understanding, Philosophical Library, New York 19582; Platone, Teeteto; San Tommaso, De Veritate I, 1; I, 21, e testi scelti di J.A. Izquierdo, La vita intellettiva. «Lectio Sancti Thomae Aquinatis», Pontifica Accademia di S. Tommaso, Libreria Editrice Vaticana 1994, pp. 221-474; J. Pieper, Warheit der Dinge e Die Wirlichkeit und das Gute, Kösel-Verlage GmbH&Co., Munich 1966; tr.eng. L. Krauth, Living the Truth, Ignatius Press, San Francisco 1989; F. Van Steenberghen, Epistemology, Wager, NY 1970.


BIOP1023  La comunicazione in bioetica  (2c)
P. Gonzalo Miranda, L.C.
La bioetica deve essere trasmessa oltre che compresa. La capacità di comunicare costituisce una vera esigenza e una difficile sfida. Il corso si prefigge di aiutare i partecipanti a conoscere i meccanismi psico-sociali della comunicazione e ad utilizzare le proprie risorse per una comunicazione efficace nel campo specifico della bioetica. Verranno esposti dunque i principi basilari della tecnica della comunicazione orale e scritta e si faranno delle esercitazioni pratiche volte ad individuare le qualità e i difetti dei singoli partecipanti e a migliorare le proprie doti in relazione ai diversi tipi di comunicazione in bioetica: dalla conferenza alla lezione, dall’intervista al dibattito pubblico.

Bibliografia: Sarà comunicata dai professori durante il corso.


BIOP1025  Bioetica I  (2c) Collaboratori
I – Bioetica ed interventi medici sull’uomo 1. La sperimentazione in medicina. 2. Etica della sperimentazione sull’uomo. 3. Il concetto di morte cerebrale. 4. Etica dei trapianti di organi. 5. Problemi etici delle trasfusioni. 6. Il progetto genoma umano. 7. Problemi etici dei test e conoscenze genetiche. 8. Genetica e ingegneria genetica. 9. Problemi etici dell’ingegneria genetica e delle terapie genetiche. II – Bioetica, psichiatria e comportamenti a rischio 1. Problemi etici delle psicoterapie. 2. Modelli interpretativi in psichiatria. 3. Prescrizione di psicofarmaci, impiego e diritti del paziente psichiatrico. 4. I comportamenti a rischio. 5. Le tossicodipendenze: droga e alcolismo. 6. AIDS: dati scientifici ed epidemiologici; problemi etici. 7. Problematiche etiche nella medicina del lavoro. III – Bioetica e gestione dell’atto medico 1. I fondamenti etici e giuridici dell’attivit sanitaria. 2. Modelli di relazione medico-paziente. 3. Il dialogo medico-paziente e i livelli della relazione medico-paziente. 4. Etica dell’allocazione delle risorse. 5. Il concetto di qualit di vita e il criterio costi-benefici. 6. Il ruolo del medico nell’allocazione delle risorse. 7. I comitati di Etica: storia, diffusione e tipologie. 8. Funzione e caratteristiche dei Comitati di Etica. 9. Metodologia di esame dei protocolli di sperimentazione. IV – Bioetica nella fase terminale della vita 1. La morte della persona: aspetti medici e filosofici. 2. Etica del comportamento medico nella fase terminale. 3. Eutanasia: concetto e terminologia; storia e movimenti pro-eutanasia attuali; situazione legale attuale. 4. L’antropologia del movimento pro-eutanasia. 5. Eutanasia: la dottrina cattolica. 6. Eutanasia e dignit della morte: considerazioni filosofiche e giuridiche. 7. I testamenti di vita e le dichiarazioni di volont dei pazienti. 8. Cure e terapie palliative. 9. L’umanizzazione della medicina nella fase terminale della vita. 10. La comunicazione della verit al malato grave. 11. L’attenzione psicologica e spirituale al malato grave. V – Bioetica ed ecologia La questione etica della salvaguardia dell’ambiente. I movimenti ecologici mondiali. Miti e realtà dell’ecologia attuale. La visione cristiana della natura e della sua protezione.

Bibliografia: Sarà comunicata dai docenti durante il corso.


BIOT1001  Tirocinio I  (1c)
Prof. Massimo Losito
Il tirocinio pratico si configura come un’esperienza formativa professionale da svolgere presso strutture convenzionate con l’Ateneo (Ospedali, Centri di Ricerca, Aziende farmaceutiche). Esso offre l’opportunità allo studente di bioetica di entrare in contatto direttamente con il mondo della pratica clinica e della ricerca scientifica e di completare le conoscenze acquisite nel corso della formazione accademica. Le modalità di partecipazione sono concordate tra il direttore del tirocinio della facoltà e i tutori della struttura ospitante. Allo studente viene rilasciato il Diario di Tirocinio sul quale verranno annotati i giorni di presenza e le attività svolte. Al termine del tirocinio sarà cura dello studente consegnare il Diario di Tirocinio debitamente compilato, completo delle firme del direttore e dei tutori. Il Diario di Tirocinio, il parere dei tutori e del direttore devono essere trasmessi al Decano della Facoltà, il quale effettua la valutazione finale dell’attività di tirocinio svolta per l’acquisizione dei crediti formativi.

Bibliografia:


BIOP1020  Teologia fondamentale  (2c) P. David Koonce, L.C.
I. Introduzione alla teologia: 1. Natura e oggetto della teologia. 2. Ragione e fede nel lavoro teologico. 3. Teologia come scienza e come sapienza. 4. Il metodo della teologia. 5. La Sacra Scrittura, anima della teologia. 6. Teologia e medicina. 7. Unit della scienza teologica e pluralit delle discipline. 8. La teologia nella vita della Chiesa; il suo rapporto con il Magistero. 9. Teologia, bioetica e vita spirituale. 10. Aiuto al dialogo tra fede, cultura e scienze umane. 11. Progresso teologico e legittimo pluralismo. 12. Vocazione ecclesiale del teologo. II. Questione di teologia fondamentale: 1. Natura, oggetto, finalit e breve prospetto storico del trattato sulla teologia fondamentale. 2. Religioni, rivelazioni e Rivelazione: la religiosit come costante antropologica fondamentale e come apertura al mistero di Dio. 3. Il concetto di Rivelazione nella Sacra Scrittura, nella Teologia e nel Magistero. 4. La Rivelazione secondo la dottrina della Dei Verbum. 5. Cristo, pienezza della Rivelazione. 6. La persona di Ges Cristo ed il suo mistero pasquale, centro dell#annuncio cristiano di salvezza. 7. La Rivelazione come autocomunicazione di Dio nella parola. 8. Rivelazione e storia di salvezza. 9. Dimensione trinitaria della Rivelazione salvifica. 10. La trasmissione della Rivelazione. 11. La Chiesa custode della Rivelazione e Magistero infallibile. 12. Scrittura e Tradizione. 13. La specificit della religione cristiana.

Bibliografia: R. LATOURELLE, Teologia: scienza della salvezza, Cittadella, Assisi 19886. Z. ALSZEGHY – M. FLIK Come si fa teologia. Introduzione allo studio della teologia dogmatica, EP, Cinisello Balsamo, 19904. P.CODA, Teologia: la parola di Dio nella parole dell#uomo. Epistemologia e metodologia teologica, PUL/Mursia, Roma 1997. H.WALDENFELS, Teologia fondamentale nel contesto del mondo contemporaneo, Paoline, Roma 1987. G. POLI, M.CARDINALI, La comunicazione in prospettiva teologica, LDC, Leumann 1998. G. POLI, V. COMODO Percorsi di teologia, Ancora, Milano 2001.


BIOS1001  Letture scelte di bioetica I  (2c)
Prof. Massimo Losito
Verrà indiciata dal docente in aula.

Bibliografia: Verrà indiciata dal docente in aula.


BIOP1016  Filosofia dell’uomo  (3c) Prof. Pierluigi Pavone
Descrizione del contenuto: I: Homo viator. L#uomo come auto-coscienza. Il mistero del male, della morte e del dolore. II: Storia dell#antropologia filosofica. III: Homo sapiens. Creazionismo e evoluzionismo. Il problema della conoscenza. Sul concetto di corpo e anima. L#uomo come #spirito incarnato# e persona. IV: L#uomo è ciò che ama. Ragione e volontà: la dimensione morale. Libertà e responsabilità: la dimensione dell#amore, dell#affettività e della sessualità. V: L#uomo come soggetto nel mondo ma non del mondo. Rivelazione e Relazionalità. Storia e Trascendenza. Fides et Ratio. Dimensione politica ed economica.

Bibliografia: Verrà indicata dal docente durante il corso.


BIOP1017  Cristologia e Mariologia  (1c) P. George Woodall
I. Il mistero del Figlio “Chi è mai costui?” (Mc 1,27). Alla ricerca del vero volto di Gesù. Le testimonianze della prima comunità cristiana. La testimonianza di Gesù su se stesso. Gesù Cristo, Verbo incarnato: vero Dio e vero uomo. La Chiesa custodisce e interpreta il deposito della fede che ha ereditato dagli apostoli. La formazione del dogma cristologico. Il motivo dell’Incarnazione: “per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo… e si è fatto uomo”. Gesù Cristo: unico Redentore. La morte in croce: un evento decisivo nel progetto della salvezza. Il sangue di Cristo ci ha purificati dai nostri peccati. “Umiliò se stesso, facendosi obbediente fino alla morte… per questo Dio lo ha esaltato” (Fil 2,8-9). La glorificazione del Figlio. II. Il mistero della Madre “Dio mandò suo Figlio nato da donna” (Gal 4,4). Maria prescelta a essere Madre di Dio. La prima redenta da Cristo, preservata da ogni macchia di peccato. Nell’Annunciazione si abbandona a Dio completamente con “l’obbedienza della fede”. Concepisce e partorisce verginalmente il Figlio di Dio. Unita a Lui in ogni momento della sua vita, unita a Lui nella gloria del cielo. Partecipa con il sacrificio del suo cuore di Madre al sacrificio redentore del Figlio. “Corredentrice” e “Mediatrice” di tutte le grazie, secondo l’insegnamento del Concilio Vaticano II. Sul Calvario diventa Madre della Chiesa nascente. Il popolo di Dio in cammino venera la Madre e si affida a lei.

Bibliografia: Dispense del docente.


BIOP1022  Etica Generale  (3c)
P. Fernando Fabó, L.C.
I. L’esperienza ed il valore morale: analisi fenomenologica dell’esperienza morale, fondazione ontologica del valore morale. II. L’ordine morale obiettivo: legge morale naturale. III. L’ordine morale soggettivo: fonti della moralità, la coscienza morale, la vita morale. IV. Morale e felicità

Bibliografia: JJ. De Finance, Etica Generale, Tipografia Meridionale, Cassano Murge, 1991; G. Abbà, Quale impostazione per la filosofia morale? (Biblioteca di Scienze Religiose-118), LAS, Roma 1995; A. Rodríguez Luño, Etica, Le Monnier, Firenze 1992; R. Spaemann, Concetti morali fondamentali. PIEMME, Spa. 1996. M. Rhonheimer, La prospettiva della morale: Fondamenti dell’etica filosofica, Armando Editore, Roma 1994.


BIOP1024  Teologia morale fondamentale  (2c) P. George Woodall
1. Introduzione alle questioni fondamentali nel dibattito attuale: la morale cristiana oggi, tra crisi e rinnovamento. 2. Aspetti di metodo: le fonti della teologia morale. 3. Il fondamento della morale cristiana e il dinamismo dell’agire. 4. Gli atti umani, le virtù, i doni dello Spirito e le beatitudini. 5. Legge naturale e legge di Cristo. 6. Gli assoluti della morale in discussione. 7. Libertà, opzione fondamentale e peccato. 8. La coscienza morale cristiana e la sua formazione. 9. Pedagogia morale cristiana: conversione e gradualità. 10. Legge civile e legge morale. 11. Principi per la soluzione di casi difficili.

Bibliografia: S. Pinckaers, Le fonti della morale cristiana, Ares, Milano 1992 (originale francese, 3ª ed.: 1993; trad. in spagnolo, 2ª ed.: 2000, e inglese: 1995); C. Caffarra, Viventi in Cristo, Jaca Book, Milano 1981; L. Melina, Morale: tra crisi e rinnovamento, Ares, Milano 1993 (trad. in francese: 1995; e spagnolo, 2° agg.: 1998); L. Melina, Sharing in Christ’s Virtues, CUA Press, Washington D.C. 2001; L. Melina, Cristo e il dinamismo dell’agire, PUL-Mursia, Roma 2001; E. Colom A.- Rodriguez Luño, Scelti in Cristo per essere santi. Elementi di Teologia Morale Fondamentale, Apollinare Studi, Roma 1999; R. García de Haro, La vita cristiana. Corso di teologia morale fondamentale, Ares, Milano 1995; W.E. May, An introduction to Moral Theology, Our Sunday Visitor, Huntington 1991; G. Angelini, Teologia morale fondamentale. Tradizione, Scrittura e teoria, Glossa, Milano 1999; J. Ratzinger-H. Schürmann-H.U. von Balthasar, Prospettive di morale cristiana, Città Nuova, Roma 1986.


BIOP1025  Bioetica I  (2c) Collaboratori
I – Bioetica ed interventi medici sull’uomo 1. La sperimentazione in medicina. 2. Etica della sperimentazione sull’uomo. 3. Il concetto di morte cerebrale. 4. Etica dei trapianti di organi. 5. Problemi etici delle trasfusioni. 6. Il progetto genoma umano. 7. Problemi etici dei test e conoscenze genetiche. 8. Genetica e ingegneria genetica. 9. Problemi etici dell’ingegneria genetica e delle terapie genetiche. II – Bioetica, psichiatria e comportamenti a rischio 1. Problemi etici delle psicoterapie. 2. Modelli interpretativi in psichiatria. 3. Prescrizione di psicofarmaci, impiego e diritti del paziente psichiatrico. 4. I comportamenti a rischio. 5. Le tossicodipendenze: droga e alcolismo. 6. AIDS: dati scientifici ed epidemiologici; problemi etici. 7. Problematiche etiche nella medicina del lavoro. III – Bioetica e gestione dell’atto medico 1. I fondamenti etici e giuridici dell’attivit sanitaria. 2. Modelli di relazione medico-paziente. 3. Il dialogo medico-paziente e i livelli della relazione medico-paziente. 4. Etica dell’allocazione delle risorse. 5. Il concetto di qualit di vita e il criterio costi-benefici. 6. Il ruolo del medico nell’allocazione delle risorse. 7. I comitati di Etica: storia, diffusione e tipologie. 8. Funzione e caratteristiche dei Comitati di Etica. 9. Metodologia di esame dei protocolli di sperimentazione. IV – Bioetica nella fase terminale della vita 1. La morte della persona: aspetti medici e filosofici. 2. Etica del comportamento medico nella fase terminale. 3. Eutanasia: concetto e terminologia; storia e movimenti pro-eutanasia attuali; situazione legale attuale. 4. L’antropologia del movimento pro-eutanasia. 5. Eutanasia: la dottrina cattolica. 6. Eutanasia e dignit della morte: considerazioni filosofiche e giuridiche. 7. I testamenti di vita e le dichiarazioni di volont dei pazienti. 8. Cure e terapie palliative. 9. L’umanizzazione della medicina nella fase terminale della vita. 10. La comunicazione della verit al malato grave. 11. L’attenzione psicologica e spirituale al malato grave. V – Bioetica ed ecologia La questione etica della salvaguardia dell’ambiente. I movimenti ecologici mondiali. Miti e realtà dell’ecologia attuale. La visione cristiana della natura e della sua protezione.

Bibliografia: Sarà communicata durante il corso.


BIOP1021  Antropologia Teologica  (2c)
P. Pedro Barrajón, L.C.
Il corso vuole offrire una visione d’insieme sulluomo e il suo destino, secondo la visione della Chiesa. In una prima parte si considererà la sua creaturalità dentro il contesto più ampio di una teologia della creazione. La seconda parte sarà dedicata allo studio dei temi basilari dell’antropologia cristiana, l’uomo come immagine di Dio e la chiamata alla vita soprannaturale della grazia. Nella terza parte si vedrà il tema del peccato in generale e del peccato originale in particolare con le sue sequele e conseguenze per la natura e la vocazione dell’uomo. Finalmente, in una quarta parte si tratteranno alcune questioni specifiche come il destino e la vocazione dell’uomo, il senso della sua vita, la morte e l’immortalità, il confronto con l’antropologia scientifica e filosofica, la corporeità, la bipolarità sessuale, il ruolo delle virtù teologali e umane nella realizzazione delluomo, e il fondamento cristiano della dignità e dei diritti delluomo.

Bibliografia: Auer J., Il Vangelo della grazia, Assisi, 1988; Flick M.-Alszeghy Z., Fondamenti di una antropologia teologica, Roma, 1969; P. Haffner, The mystery of creation, Leominster, 1995; Ladaria L., Antropologia teologica, Casale Monferrato, 1994; Mondin B., L’uomo secondo il disegno di Dio, Bologna, 1992; J. L. Ruiz de la Peña, Teologia della creazione, Roma, 1988; Sanna I., Chiamati per nome, Milano, 1994; Scola A.-Marengo G.-Prades J., La persona umana. Antropologia teologica, Jaca Book, Milano, 2.000; Prades, La persona umana. Antropologia teologica, Jaca Book, Milano 2000.


BIOP1039  Bioetica II  (2c) Collaboratori
Verrà indicato dal docente in aula

Bibliografia: Verrà indicata dal docente in aula


BIOS1002  Letture scelte di Bioetica II  (2c) Prof.ssa Giorgia Brambilla

Bibliografia:


BIOP1026  Elementi di biologia, biochimica e biologia molecolare  (2c)
Prof. Massimo Losito
I. La cellula e le componenti chimiche della vita: 1. Le caratteristiche principali della cellula e degli organelli subcellulari. 2. Struttura e funzione delle biomolecole: amminoacidi, proteine, glucidi, nucleotidi, lipidi. II. Le principali vie metaboliche: 1. Catabolismo e biosintesi; glicolisi e catabolismo dei glucidi; ossidazione degli acidi grassi; elementi di bioenergetica; biosintesi dei glucidi, lipidi, amminoacidi e nucleotidi. 2. Regolazione del metabolismo ed ormoni.III. Gli acidi nucleici e le vie dell’informazione genetica: 1. Replicazione del DNA (Duplicazione). 2. Sintesi dell’RNA (Trascrizione). 3. Sintesi delle proteine (Traduzione).

Bibliografia: D.L. NELSON, M.C.COX, , Lehninger Principles of Biochemistry, Worth Publishers, New York 20003. B. ALBERTS, et alia, L#Essenziale di Biologia Molecolare della Cellula, Zanichelli.


BIOP1027  Filosofia del diritto  (1c)
Prof. Alberto García Gómez
1.Il corso affronta il percorso del pensiero della filosofia per la definizione del diritto, distinguendo tra filosofia del diritto e scienza del diritto; in questo ambito si definisce la nozione di persona. 2. Centrale il tema del rapporto tra diritto e morale nelle prospettive del diritto naturale e del positivismo giuridico. 3. Si individuano, anche attraverso l#ermeneutica, i concetti di giustizia e legalit , comandamento e decisione, con particolare attenzione ai loro riflessi religiosi ed etici.

Bibliografia: F. D#AGOSTINO, Filosofia del diritto, Giappichelli, Torino, 2000. F. D#AGOSTINO, Lezioni di filosofia del diritto, Giappichelli, Torino, 2006. C. FARALLI, La filosofia del diritto contemporanea, Laterza , Roma-Bari, 2002. G. FASS , Storia della filosofia del diritto. I. Antichit e medioevo, Laterza, Roma-Bari, 2005; II. L#et moderna, Laterza, Roma-Bari, 2003. III. Ottocento e Novecento, Laterza, Roma-Bari, 2006. J. HERVADA, Introduzione critica al diritto naturale, Giuffr , Milano, 1990. R. PIZZORNI, La filosofia del diritto secondo S. Tommaso d#Aquino, Edizioni Studio Domenicano, Bologna, 2003. M. VILLEY, Philosophie du droit. Définitions et fins du droit. Le moyens du droit, Dalloz, Paris, 2001.


BIOP1029  Elementi di medicina legale  (2c)
Prof. Gianluca Albertacci
Natura della Medicina Legale, obiettivi e metodi nelle differenti aree del diritto- La perizia e la consulenza tecnica d’ufficio, la consulenza di parte – La medicina legale in sede penale: i reati di percosse e lesioni personali, di omicidio (volontario, preterintenzionale, colposo, del consenziente) di infanticidio, aborto, violenza sessuale; l’imputabilità – Elementi di patologia medico-legale e di tanatologia – La medicina legale in sede civile: interdizione ed inabilitazione; nullità di atti per incapacità naturale; nullità del testamento, del matrimonio civile e del matrimonio canonico; dichiarazione giudiziale e disconoscimento della paternità; danno alla persona da responsabilità civile – La responsabilità professionale del medico in sede penale e civile – La Sicurezza sociale e le assicurazioni sociali.

Bibliografia: C. Puccini, Istituzioni di Medicina Legale. Casa Editrice Ambrosiana, Milano; A. Cazzaniga, C.M. Cattabeni e R. Luvoni, Compendio di Medicina Legale e delle Assicurazioni. UTET Torino.


BIOP1030  Sociologia  (2c) Collaboratori
«Inquadrando» la bioetica dalla postazione sociologica è possibile avvalersi di ausiliari ed ulteriori strumenti concettuali, tali da consentire un«osservazione» della materia sullo sfondo della società. In maniera peculiare, la bioetica, in quanto disciplina universale, non solo si caratterizza per una inconfutabile valenza collettiva, ma si distingue rispetto alle altre espressioni della morale per una fortissima incidenza, altamente empirica, sul piano antropologico. Essa, infatti, non è confinata nelle riserve della speculazione, non «si offre» come una riflessione esclusiva, non è avulsa dalla realtà de facto , ma è pienamente e radicalmente inserita nel contesto dellumanità. Sulla base di tale realismo, si propone di battere un itinerario formativo sulle principali aree della sociologia, con lobiettivo di perseguire un’alfabetizzazione della scienza delle società. Questo percorso cognitivo condurrà allacquisizione di particolari mezzi analitici teorici, metodologici e critici attraverso cui «leggere» i «valori» della bioetica lungo la dimensione sociale. Programma: 1. Descrizione della sociologia. 2. Il compito «sociale» della sociologia. 2.1 La figura del sociologo. 2.2 La sociologia come scienza «critica». 3. I volti della sociologia: la prospettiva multidisciplinare. 4. I concetti guida. 4.1 Il ruolo. 4.2 Il gruppo. 4.3 La classe. 5. Fondamenti di metodologia e tecniche della ricerca sociale. 6. Elementi di statistica e di demografia. 7. Le istituzioni della socializzazione primaria. 7.1 La famiglia. 7.2 La scuola. 7.3 La Chiesa. 8. Cultura e religione. 9. Le istituzioni della socializzazione secondaria. 9.1 L’entrata nella società “adulta”. 9.2 Le organizzazioni. 9.3 Il sistema politico. 10. I movimenti sociali. 11. Economia e società. 12. Il post-moderno: flash sul tempo “corrente”. 12.1 Cultura globale e globalizzazione. 12.2 Promozione e «pubblicizzazione» dei valori. 13. Bioetica e sociologia.

Bibliografia: F. FERRAROTTI, Manuale di sociologia, Biblioteca Universale Laterza, Bari 1988; K. BAILEY, Metodi della ricerca sociale, Il Mulino, Bologna 1991; N. SMELSER, Manuale di sociologia, Il Mulino, Bologna 1987; dispense del docente.


BIOP1033  Filosofia della scienza della medicina  (2c)
Prof. Maurizio Soldini
Il corso ha lo scopo di introdurre lo studente ai primi rudimenti della Filosofia della Scienza, che riflette criticamente sui rapporti tra filosofia e scienza, o meglio tra la filosofia e le scienze, nonché sul contenuto concettuale, sulle metodologie e sulle implicazioni culturali della scienza, operazioni oggi più che mai indispensabili nell’orizzonte della Bioetica. Nello specifico, il discorso sarà focalizzato su una scienza particolare che è molto legata alle problematiche bioetiche, la medicina. Pertanto verrà affrontato, nell’orizzonte delle Filosofie delle scienze in modo più approfondito il tema della Filosofia della Medicina. Il corso verterà su: Osservazioni, esperimenti e misure; Teorie e dimostrazioni; Il metodo induttivo: induzione e probabilità; Il metodo ipotetico-deduttivo: verificazione e falsificazione; Il riduzionismo biologico, l’antiriduzionismo e lolismo; Empirismo, razionalismo e meccanicismo in medicina; Lo statuto epistemologico della medicina: la natura del sapere medico; Etica e medicina; Medicina e Bioetica; Cenni per uno statuto epistemologico della Bioetica.

Bibliografia: G. Boniolo, P. Vidali, Introduzione alla filosofia della scienza, a cura di Gabriele De Anna, Mondadori Bruno, Milano, 2003; Dalla Chiara M. L., Toraldo Di Francia G., Introduzione alla filosofia della scienza, Laterza Editori, Roma-Bari, 20003, (capitoli da definire); Wulff H. R., Pedersen S. A., Rosenberg R., Filosofia della medicina, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1995; Schaffner K. F., Philosophy of Medicine, Ch. Eight, in Introduction to the Philosophy of Science, pagg. 310-343, Prentice-Hall, Inc., Englewood Cliffs, New Jersey, 1992; Engelhardt H. T., Jr., Wildes K. Wm., Philosophy of Medicine, in Encyclopedia of Bioethics, Revised Edition, Reich W. T. (Editor in Chief), pagg. 1680 1683, MacMillan Library Reference USA, Simon & Schuster MacMillan, New York, Simon & Schuster and Prentice Hall International, London, 1995; Corbellini G., Filosofia della medicina, in Filosofie delle scienze, a cura di N. Vassallo, Einaudi, Torino, 2003, pagg. 213-248; Soldini M., Argomenti di Bioetica, Armando Editore, Roma, 2002; Soldini M., La medicina clinica: scienza o arte?, Medicina nei Secoli. Giornale italiano di storia della medicina, 2004; Soldini M., Alcune riflessioni per uno statuto epistemologico della bioetica, in Filosofia e scienza nella società tecnologica. Alcune questioni epistemologiche, etiche e didattiche, a cura di Galeazzi G. e Maria B. Ventura, Franco Angeli, Milano, 2004.


BIOP1038  Elementi di psicologia e psichiatria  (2c) Prof. Tonino Cantelmi
Il ciclo di lezioni ha come obiettivo quello di fornire le nozioni principali che consentono di costruire un quadro sullo stato dell’arte della psicologia con una particolare attenzione per i suoi campi applicativi. E’ nostro intento poter trasmettere alcuni principi di base che orientino gli studenti nel riconoscere un’approccio psicologico o psichiatrico che nel proprio focus posizioni l’uomo nella sua interezza e che abbia come obiettivo il suo sviluppo.1. Gli oggetti delle scienze psicologiche: 1.1 Comportamenti e modelli di apprendimento, 1.2 Cognizione come processo, 1.3: Fisiologia e suoi parametri principali, 1.4: Il sentimento. 2. L’uomo nel suo contesto:2.1: Ciclo di vita e famiglia, 2.2: La comunicazione. 3. Psichiatria: 3.1 Il concetto di salute, 3.2 Origini e mantenimento della malattia, 3.3 Principali orientamenti psicodiagnostici, 3.4 Strumenti diagnostici e loro applicabilità, 3.5 La terapia nelle sue diverse forme come riconoscimento, stima ed educazione alla espressione delle potenze individuali.

Bibliografia: Tamburello.A: “Fondamenti di psicologia, psicodiagnostica e psicoterapia” Ed S.Paolo. (In corso di preparazione); Dispense della docente.


BIOP1039  Bioetica II  (2c) Collaboratori
Verrà indiciata dal docente in aula

Bibliografia: Verrà indiciata dal docente in aula


BIOP1028  Diritto costituzionale e comparato  (1c)
P. Rodrigo Serrano, L.C.
Le fonti del diritto. Il ruolo della norma costituzionale. I tipi di costituzione. Le forme di stato. I diritti fondamentali. Le forme di tutela dei diritti fondamentali.

Bibliografia: Mazziotti Di Celso – Salerno, Manuale di diritto costituzionale, Cedam, Padova, 2002


BIOP1031  Elementi di embriologia umana  (2c)
P. Fernando Fabó, L.C.
1. Introduzione al corso: il concetto di genesi in biologia; nozioni di base di biologia dello sviluppo; 2. Cenni di biologia della riproduzione umana: sessualità, apparato genitale, gonadi, gametogenesi; fisiologia riproduttiva e suo controllo ormonale; 3. Stadi fondamentali dello sviluppo embrionale umano: fecondazione, segmentazione e migrazione, impianto, formazione dei foglietti embrionali e dei loro derivati, morfogenesi, organogenesi, accrescimento, cenni sulla nascita; 4. Annessi embrionali e rapporti materno-fetali.

Bibliografia: Dispense in Intranet. Goglia, G. 1997. Embriologia umana. Padova, Piccin. Serra, A., & R. Colombo. 1998. Identity and Status of the Human Embryo: the Contribution of Biology. In: AA.VV. Identity and Status of the Human Embryo. Roma, LEV.


BIOP1032  Nosografia e patologia medica  (2c)
Prof. Carlo Moroni
Terminologia medica; Cenni di anatomia (cellula, organi, apparati, sistemi); Cenni di fisiologia orientata per funzioni; Cenni di patologia generale e speciale (es.: aterosclerosi); Supporti alla diagnosi (anamnesi, esame obiettivo, esami di laboratorio, metodiche strumentali); Il processo diagnostico in medicina (logica, probabilità, evidence-based medicine); Il rapporto medico-paziente; L’errore in medicina; Cenni generali di Terapia (in particolare medico-farmacologica); Basic Life Support (Rianimazione cardio-polmonare); Esempi di problematiche Mediche e di patologia medico-chirurgica; End-stage disease e Trapianto cardiaco. Problematiche mediche di interesse bioetico.

Bibliografia: J.S. Schwegler, Anatomia e fisiologia delluomo, Edizioni Edi.Ermes, Milano, 1999; The Merck Manual -Centennal Edition Ed. Italiana Medicom Italia,1999 [disponibile anche in lingua francese, tedesca, spagnola, ed inglese: The MercK Manual- Sevententh Edition ; 1999 by Merck & Co. Inc.]; G.M. Pontieri, Patologia e fisiopatologia generale (Corsi D.U.), Piccin Ed.


BIOP1034  Elementi di diritto penale  (2c) Prof. Claudio Urciuoli
1. Il corso si propone di illustrare i principi generali del diritto penale come strumento di protezione dei beni che costituiscono il patrimonio irrinunciabile della persona umana, con riferimenti agli ordinamenti stranieri. 2. Analisi del rapporto tra diritto penale, morale e religione. 3. Definizione dei confini penalistici della bioetica con approfondimento del concetto di bene giuridico tutelato. 4. La tutela penale della persona nell’orizzonte delle problematiche connesse ai grandi temi della bioetica: fecondazione artificiale; clonazione; aborto; tutela giuridica dell’embrione; sperimentazione medico-scientifica e terapeutica; trapianti; eutanasia; consenso e libertà di coscienza.

Bibliografia: PADOVANI, T., Diritto penale, 6^ ed., GIUFFRE’, Milano 2002, pagine da leggere per il corso: 13 – 45; 67 – 227; MANTOVANI, F., Diritto penale, parte speciale,I, Delitti contro la persona, 1^ ed., CEDAM, Padova 1995, pagine da leggere per il corso: 39 – 141; ZANCHETTI, M., La legge sull’interruzione della gravidanza, CEDAM, Padova, 1992; dispense su temi specifici.


BIOP1035  Elementi di Genetica  (2c)
Prof. Massimo Losito
1. Il mendelismo. 2. Geni e cromosomi. 3. Biologia molecolare del gene. 4. Genetica di popolazione. 5. Il consultorio genetico.

Bibliografia: Sarà comunicata dal docente durante il corso.


BIOP1036  Diritto internazionale e della Comunità Europea  (2c)
Prof. Alberto García Gómez
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti cognitivi necessari per comprendere la natura, l’origine e l’efficacia delle norme etiche e giuridiche che regolano le problematiche bioetiche sul piano internazionale e comunitario. Particolare attenzione, in questa prospettiva, sarà data allo studio delle fonti, dei soggetti e degli strumenti volti a salvaguardare la dignità e lintegrità psico-fisica dell’essere umano, con riguardo alle applicazioni della biomedicina.

Bibliografia: Sarà comunicata dal professore all’inizio del corso.


BIOP1037  Istituzioni di diritto privato  (2c)
Prof. Alberto García Gómez
Il corso affronta le tematiche istituzionali del diritto italiano della persona, della famiglia, nonché le nozioni di base del diritto delle obbligazioni e dei contratti.

Bibliografia: Torrente, A., Schlesinger, P., Manuale di diritto privato, 16ª ed., Giuffrè, Milano, 1999, paragrafi da leggere per il corso: 1 – 11; 16 -19; 25 – 32; 33 – 41; 52 – 56; 89 – 90; 123 – 128; 154 – 162; 177 – 180; 234 -236; 303 – 311; 422 – 433; 501 – 516; 527 – 540.


BIOT1002  Tirocinio II  (1c)
Prof. Massimo Losito
Il tirocinio pratico si configura come un’esperienza formativa professionale da svolgere presso strutture convenzionate con l’Ateneo (Ospedali, Centri di Ricerca, Aziende farmaceutiche). Esso offre l’opportunità allo studente di bioetica di entrare in contatto direttamente con il mondo della pratica clinica e della ricerca scientifica e di completare le conoscenze acquisite nel corso della formazione accademica. Le modalità di partecipazione sono concordate tra il direttore del tirocinio della facoltà e i tutori della struttura ospitante. Allo studente viene rilasciato il Diario di Tirocinio sul quale verranno annotati i giorni di presenza e le attività svolte. Al termine del tirocinio sarà cura dello studente consegnare il Diario di Tirocinio debitamente compilato, completo delle firme del direttore e dei tutori. Il Diario di Tirocinio, il parere dei tutori e del direttore devono essere trasmessi al Decano della Facoltà, il quale effettua la valutazione finale dell’attività di tirocinio svolta per l’acquisizione dei crediti formativi.

Bibliografia:


Iscriviti alla newsletter