Dottorato in Bioetica – Normativa

Dottorato in Bioetica – Normativa

 
Il terzo ciclo o Dottorato
 

Il terzo ciclo, o Ciclo di Dottorato, è finalizzato al conseguimento del grado accademico di Dottore. Consiste nella ricerca approfondita su un tema di bioetica e la preparazione della tesi dottorale sotto la guida di un docente della Facoltà nella quale lo studente offre un apporto per- sonale ed originale alla scienza bioetica. La sua durata minima è di due anni a partire dalla iscrizione.
L’estensione della dissertazione sarà, di norma, di 250-400 pagine. La tesi può essere redatta, ’accordo con il direttore e il Decano, in una delle seguenti lingue moderne: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese. Dopo la difesa della tesi e la sua pubblicazione si ottiene il titolo di dottore.

I. Ammissione e iscrizione al terzo ciclo

1. Per essere ammesso al Terzo Ciclo si richiede il titolo di Licenza in Bioetica ottenuta in una Facoltà ecclesiastica con un voto minimo di 8.6/10 (magna cum laude). Qualsiasi altro caso riguardante l’ammissione verrà attentamente esaminato dal Decano, il quale provvederà a verificare gli studi effettuati e il raggiungimento degli obiettivi prefissati, sia attraverso la presentazione dei documenti, sia per mezzo di esami integrativi.

2. Al dottorando viene richiesta una buona padronanza di almeno tre fra le seguenti lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese – tale da consentire la comprensione della letteratura bioetica.

3. Il candidato inizia il processo di ammissione presso la Segreteria Generale, presentando la documentazione indicata nelle norme generali. Successivamente alla verifica della documentazione, qualora essa sia completa, la Segreteria Generale presenterà al Decano la cartella com- pleta, contenente la scheda di ammissione firmata dallo studente, il giudizio d’idoneità e tutta la documentazione.
Il Decano conferma l’idoneità ed indicherà l’eventuale piano di studi. La Segreteria Generale trasmetterà queste indicazioni al candidato, con la lettera di idoneità all’ammissione consegnandone copia in Segreteria della Facoltà.

4. Il candidato, allora, può effettuare il pagamento dell’iscrizione.


II. Prima approvazione dell’argomento della tesi e del direttore

1. A questo punto, il candidato sarà tenuto a sostenere un colloquio con il Decano per ottenere l’approvazione dell’argomento, l’indicazione del direttore della tesi e l’eventuale piano di studio.

2. Il candidato prepara, per la prima fase del Dottorato, la presentazione dell’argomento, e consegna la scheda, completa delle firme del Direttore e del Decano, presso la Segreteria di Facoltà. Una volta autorizzato l’argomento dovrà effettuare il pagamento della prima rata entro un mese. La modulistica di questa prima presentazione è disponibile su Internet. La presentazione dell’argomento (un allegato di 3-5 pagine) deve mostrare con chiarezza la consistenza del progetto in modo da garantire che il tema possa venire approfondito scientificamente e sviluppato in una dissertazione scritta di 250-400 pagine. Questa descrizione deve contenere i seguenti elementi: a) l’importanza e novità del tema, b) un’esposizione sintetica del contenuto, c) la specificità e metodologia della ricerca, d) alcune indicazioni essenziali di bibliografia. Sia il modulo sia l’allegato devono essere firmati dal Direttore della tesi e dal Decano.

3. Possono essere ammessi come direttori della tesi i professori stabili della Facoltà. A giudizio del Decano possono essere anche ammessi professori invitati dalla Facoltà o professori stabili o invitati da altre facoltà dell’Ateneo.

4. L ’approvazione dell’argomento conserva la sua validità per un periodo di cinque anni. Qualora lo studente non abbia consegnato la tesi per la difesa dopo cinque anni, deve ripresentare l’argomento al Decano e rinnovare la sua iscrizione pagando la tassa corrispondente.

5. Una volta accettato l’argomento della tesi, per cambiarlo il Dottorando dovrà chiedere l’approvazione del nuovo tema, ricominciando i passi sopra indicati e pagando la rata corrispondente.


III. Presentazione del progetto definitivo della tesi

1. Dopo un periodo di ricerca e di riflessione non minore di quattro mesi, lo studente deve riempire l’apposito modulo di presentazione del progetto definitivo della tesi e redigere un documento di 7-10 pagine che contenga i seguenti elementi: a) una sintesi dell’argomento della tesi, indicando la sua originalità e valore scientifico, b) la struttura logica dei capitoli e sezioni, c) la bibliografia e le fonti principali utilizzate. Questo modulo e gli allegati vengono presentati al Direttore per la sua firma.

2. Lo studente ottiene la firma del Direttore e consegna il modulo al Decano insieme con l’allegato per la sua approvazione.

3. Il Decano ha facoltà di consegnare copie del progetto definitivo a due esperti della Facoltà per la loro valutazione. Sentite le loro opinioni, il Decano può firmare il modulo di approvazione e scrivere una lettera specificando le sue osservazioni per il miglioramento del progetto. In caso di un giudizio negativo, il Decano scriverà una lettera chiedendo una nuova presentazione del progetto e indicando gli emendamenti obbligatori da seguire.
Il dottorando può ritirare presso la Segreteria di Facoltà il giudizio del Decano. 4. Una volta autorizzato dal Decano lo studente dovrà pagare all’economato entro un mese.

IV. Consegna della tesi

1. Lo studente deve riempire l’apposito modulo per la consegna della tesi (disponibile su Internet o nella Segreteria di Facoltà) e pagare la terza rata del Dottorato presso l’economato dell’Ateneo.

2. Ottenuto l’apposito timbro dell’Economato, lo studente deve consegnare il modulo e le 5 copie della tesi alla Segreteria di Facoltà. Insieme a queste copie si dovrà anche consegnare il lavoro in forma elettronica.

3. Una volta consegnata la tesi, il Decano nomina il secondo Revisore. Lo studente non riceve comunicazione del nome del secondo Revisore.

V. Difesa della tesi

1. La tesi viene difesa pubblicamente davanti ad un tribunale di tre professori. La commissione è formata dal Direttore, dal secondo Revisore e dal Presidente nominato dal Decano. Questa difesa avverrà non prima di due mesi dopo la consegna.

2. Lo studente deve consegnare a tutti e tre i membri della Commissione una copia del testo della sua esposizione. L’esposizione avrà una durata di 30 minuti, dopo di che segue la discussione con i professori sull’argomento della dissertazione per una durata di circa 30 minuti ognuno.

3. Il voto complessivo del dottorato è composto dal voto per la tesi (70%) e dal voto per la difesa pubblica (30%). 4. Una settimana dopo la difesa pubblica della tesi, il candidato potrà visualizzare su Internet il risultato della difesa della tesi o richiedere il certificato corrispondente presso la Segreteria Generale.

5. Il candidato può richiedere presso la Segreteria di Facoltà: a. Il giudizio scritto del Direttore e del secondo Revisore, con l’indicazioni degli eventuali emendamenti. b. La lettera di approvazione per la pubblicazione (Vidimus e adprobavimus e l’imprimi potest). c. Se il Decano ha considerato opportuno chiedere una revisione
del testo da pubblicare, una volta verificati gli eventuali emendamenti richiesti, lo studente può sollecitare al Decano il certificato di approvazione per la pubblicazione della tesi.

VI. La pubblicazione della tesi

1. Il titolo di Dottore si ottiene soltanto una volta che la dissertazione è stata pubblicata e consegnata alla Segreteria Generale in 50 copie. Si deve consegnare anche una copia in formato elettronico.

2. Lo studente può pubblicare la tesi presso il dipartimento pubblicazioni dell’Ateneo. Nel caso avvenisse in forma privata, lo studente è tenuto a concordarsi con il dipartimento di pubblicazione dell’Ateneo per assicurare che venga rispettato lo stesso formato della collana di tesi previsto dall’Ateneo. Nel caso che la tesi venga pubblicata da una casa editrice lo studente dovrà controllare che vengano evidenziati i seguenti dati: l’approvazione della pubblicazione e che si tratta di una tesi dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

3. È auspicabile che la tesi venga pubblicata per intero. Può anche essere pubblicata parzialmente, sia per indicazione del Decano, sia per un motivo privato dello studente con l’approvazione del Decano.

4. Se la tesi è pubblicata parzialmente si deve includere un indice specifico della edizione ridotta; inoltre, deve sempre includere l’indice originale e la bibliografia completa.

5. Dopo aver consegnato nella Segreteria Generale le 50 copie della tesi, lo studente può ordinare il suo Diploma di Dottorato presso la Segreteria Generale avendo pagato la corrispondente tassa all’Economato.

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