Guasto è il mondo. Arriva la desistenza terapeutica.

Guasto è il mondo. Arriva la desistenza terapeutica.

Martedì 17. Francia. Laurence Rossignol, segretario di Stato alla Famiglia, annuncia a Le Figaro che il tema della fecondazione in vitro per le coppie lesbiche non è affatto chiuso e promette che la legge arriverà in porto (1) Al di qua delle Alpi, il dibattito italiano è invece “fermo” alle unioni civili. Non ci sarà spazio per fecondazione pro- lesbiche ma se uno dei due partner ha un figlio …..si potrà essere genitori (2). Staremo in crisi ma di certo non ci manca la fantasia ! (3)

Mercoledì 18. Va di scena l’eutanasia terapeutica. Su L’Unità (4) due medici, uno “cattolico” – solo perché lavora al Gemelli ? ), l’altro laico (San Camillo) , confessano. Noi la chiamano desistenza terapeutica e da sempre aiutiamo i malati più gravi a trovare una morte degna. La chiamano…dice l’articolista desistenza terapeutica. Un termine meno duro che omicidio attivo o eutanasia. La desistenza terapeutica, scrive l’articolista, in fondo si fa in buona fede tanto per evitare la galera. E siccome, continua, sappiamo che stanno aumentando il turismo eutanasico, eh già stiamo in estate – è ora che il Parlamento italiano legiferi e fermi queste morti indegne. Eh già. Siamo in estate, e se non ora quando? Su la desistenza terapeutica leggi anche quel gran guru di Veronesi su Repubblica, (5)

Eccoci a giovedì 19. La notizia non è più nuova. Ci risiamo. Ci stiamo abituando anche a questo Sono gli embrioni scambiati. La mente corre al precedente di due mesi fa. Ma lo scandalo e lo psazio sulle prime pagine è minore. Sempre al Pertini, ospedale romano, nasceranno così figli di nessuno. Dopo tutto che volete che sia. Può succedere, no? E’ il rischio che si paga, come si dice, al progresso o alla procedura infame (6).

Nuovi martiri cristiani. Venerdì 20, un settimanale riapre il dibattito. I medici sono divisi sul nuovo giuramento. Quelli cattolici protestano. In Italia il diritto all’obiezione di coscienza (odc) è riconosciuto dall’art. 9 della legge 194/1978, dall’art. 16 della legge sulla fecondazione assistita, legge 40/2004 e dal Comitato nazionale per la bioetica (2012). Il medico opera per la vita, ricordano e impedire l’accesso alla professione in base alla discriminante pro-aborto è un vulnus insostenibile. (7). Sicuri ? Pe questo mondo guasto pare proprio di no. Esagerato annoverare i medici obiettori ai nuovi martiri cristiani ? Non credo.

Note. Le Figaro, “Beauxparents, c’est la loi famille”, p.4; 2. Francesca Angeli, il Giornale, Il Pd ci prova: sì alle coppie gay e stessi diritti del matrimonio ,p.12); 3. Matteo Matzuzzi, Il Foglio, La dottrina tirata per la giacca nella chiesa, arrivano le unioni civili, p. 2; 4 Carlo Troilo, L’Unità, Eutanasia clandestina, i media trovino la voce, p.18 ; 5. Umberto Veronesi, La Repubblica, Quella legge che manca sull’eutanasia, p.1; 6. Fulvio Fiano, Corsera, Una nuova denuncia, Embrioni scambiati, p.21; 7. Libertà. L’odc è sempre da tutelare, p.60.

di: Antonello Cavallotto

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