Nel concepito il volto di Gesù

Nel concepito il volto di Gesù

ADVM2 FotorA Roma presso il nostro Ateneo con il patrocinio della Facoltà di Bioetica, lo scorso 22 Marzo si è svolto il convegno “Nel concepito il volto di Gesù organizzato dall’Associazione Difendere la Vita con Maria. Il convegno ha dato un contributo di fronte ad un interrogativo profondamente sofferto che sgorga da padri e madri a seguito della morte di un bambino prima della nascita, per cause naturali e purtroppo anche per lo “sconfinato numero di bimbi cui è stato impedito di nascere” (E.V. 105): “dov’è ora il mio bambino, come posso essere in comunione con lui?”.

 

ADVM3 FotorA Roma presso il nostro Ateneo con il patrocinio della Facoltà di Bioetica, lo scorso 22 Marzo si è svolto il convegno “Nel concepito il volto di Gesù” organizzato dall’Associazione Difendere la Vita con Maria.

Il convegno ha dato un contributo di fronte ad un interrogativo profondamente sofferto che sgorga da padri e madri a seguito della morte di un bambino prima della nascita, per cause naturali e purtroppo anche per lo “sconfinato numero di bimbi cui è stato impedito di nascere” (E.V. 105): “dov’è ora il mio bambino, come posso essere in comunione con lui?”.

Pubblichiamo, seguendo, la lettera del Presidente dell’ADVM, don Maurizio Gagliardini.

“Cari amici,
il convegno di Roma ‘Nel concepito il volto di Gesù’, portando in evidenza la tematica teologica e pastorale, ha fatto emergere la grande preoccupazione di fondo di tutti noi, a partire dal cardinal Elio Sgreccia: la catechesi e la formazione, che non possono essere relegate solo all’infanzia e all’adolescenza. Perché? Perché la cultura della morte ha radici secolari, che hanno ramificato e prodotto frutti avvelenati nei sistemi di pensiero, diffondendo così la notte dell’eclissi di Dio. Il rifiuto di Dio non ha difeso l’uomo, tantomeno il debole e l’innocente. Col profeta possiamo chiederci: Shomér ma mi-llailah (sentinella, a che punto è la notte?). Questo convegno, abbiamo come la sensazione che abbia acceso nei cuori, e speriamo nella storia, la consapevolezza che l’alba della civiltà della vita e dell’amore non sia più così lontana. Come ha detto il cardinal Sgreccia «occorre formare gente pronta a riportare l’ordine della creazione e della solidarietà, a iniziare dalla casa natale. Amore e vita devono essere riuniti, perché l’uno non può stare senza l’altro».
La pastorale della vita, in questi anni non ha solo denunciato, ma ha costruito corsi formativi per diverse categorie di persone che possono, per competenze, età e disponibilità, offrire un volontariato prezioso. In merito, fra settembre e ottobre, si avvierà un corso di formazione, organizzato da Ut vitam habeant (che fa capo al cardinal Sgreccia), Advm, Movimento per la vita ambrosiano e Scienza & vita. All’iniziativa dedicheremo una newsletter.
L’avvicinamento al 20º anniversario dell’Evangelium vitae (25 marzo 2015), con «la forza che viene dall’alto» della Preghiera universale per la vita, è quest’anno contrassegnato dalla canonizzazione di Giovanni Paolo II. Il Vangelo della vita riparte da Gesù? Sì, le parole di papa Francesco vanno in questa direzione: «Nel concepito il volto di Gesù». Al convegno, l’attesa riflessione di monsignor Jean Laffitte non ha certo deluso sullo statuto teologico, ma ha mobilitato le menti, la ricerca, l’indagine. Il teologo e il credente hanno bisogno di sapere, senza dimenticare che la conoscenza scientifica dell’inizio della vita da poco è a disposizione della cultura. La strada è aperta, ma il cammino è appena iniziato: nessun commento può sostituirsi alla meravigliosa relazione del segretario del Pontificio consiglio per la famiglia, una riflessione autorevole, che dev’essere colta nella coerenza del suo insieme. Due i problemi di carattere teologico che ha dischiuso: il mistero della sofferenza per la morte dei bambini in stato embrionale e del peccato in caso di aborto procurato, e il battesimo per la salvezza di queste anime.
Cari amici, nessuno ha dimenticato l’accorato appello di Benedetto XVI sull’emergenza educativa. Questa emergenza ha profonde connessione con la questione vita. L’impegno della pastorale non può dimenticare che la grande violazione della vita è uno fra gli elementi che hanno interrotto e tradito la fiducia tra le generazioni e il rapporto educativo.”

ADVM2 Fotor

 

Una sintesi del convegno ‘Nel concepito il volto di Gesù’ si può leggere qui 

Su Youtube è stato creato il canale Advm.org. Prossimamente vi saranno caricati i video, realizzati da Emiliano Ferri, delle relazioni al convegno di Roma il 22 marzo. Link e ulteriori informazioni saranno al più presto pubblicate sul sito associativo (www.advm.org).

Il 23 marzo, a Roma, si è svolta l’assemblea nazionale, che ha proceduto al rinnovo del consiglio direttivo. Sono risultati eletti: don Maurizio Gagliardini (42 voti); Alberto Cerutti (38); Rosalia Azzaro (34); Gianfranco Cecconi (25); Emiliano Ferri (24); Antonella Deligios (22); Pier Paolo Bassi (15).

Ricordiamo che nel sito associativo, alla sezione Edicola, è presente una Rassegna stampa, pensata per offrire un ampio ventaglio di opinioni, attraverso lo sfoglio d’una ventina di quotidiani italiani. Questo strumento è utile non solo per cultura personale, ma anche per chi fa informazione, o per coloro che organizzano dibattiti, tavole rotonde, convegni. Si veda http://www.advm.org/rassegna/.

In vista del 24-25 marzo 2015, è già stata inoltrata richiesta per la veglia nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Prevista anche un’udienza dal Santo Padre.

Si raccomanda ai referenti delle commissioni locali di inviare alla segreteria ([email protected]) gli indirizzi email di tutte le persone che vogliano ricevere la nostra newsletter.

 

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