Turismo procreatico. Il sogno di Carlo, tutti a San Marino

Turismo procreatico. Il sogno di Carlo, tutti a San Marino

Apriamo con il Settimanale L’Espresso. Annibale le aveva passate, le Alpi. Ma da noi, a sentir Flamigni, ogni anno 4 mila coppie sono costrette a ripercorre a ritroso i valichi del duce cartaginese. Come interrompere questo viaggio inutile deve aver pensato il nostrano Guru della provetta procreatica ?  Semplice. Aprire a San Marino un ambulatorio (extraterritoriale) appunto per le 4 mila coppie infertili. “Poiché la legge 40 non si può aggirare perché vieta ai medici italiani di indirizzare le coppie all’estero, propongo l’istituzione di un ambulatori extraterritoriale a San Marino”. Più pratico e più economico di così. E bravo il “tecnico” Carlo. Il governo Monti ne avrebbe bisogno.

Giovedì 3. Mentre il consigliere gay di Romney se ne va “silenziato” dalla Stampa Usa, non si placano le polemiche sulle suore religiose degli stati Uniti. Sul Foglio di Giulianone Ferrara, Paolo Rodari, bravo conoscitore delle cose a stelle e strisce, riporta la reazione stizzita di Maureen Dowd in difesa della Lcwr (Leadreship conference of women religious) da quella che a suo dire sarebbe “un’ ingerenza delle gerarchie medioevali vaticane”. Per chi non lo sapesse la Lcwr è stata messa in quarantena per le sue posizioni non troppo ortodosse sulle solite questioni dell’ordinazione, dell’ aborto e della sessualità. Ma che pretende la Dowd, che ci si pieghi all’anti-Cristo ?  Sfogo senza scampo (Il Foglio a pag. 3).

Sempre giovedì 3, avviso ai bioeticisti e visite da seguire. Vladimiro Zagrebelsky ci informa che “oggi il Presidente della repubblica Napolitano riceverà Nicolas Bratza, giudice britannico alla guida della Corte europea dei diritti dell’uomo. Il titolo è ambiguo: “quei diritti che l’Italia non assicura”. E siccome sui diritti individuali gli inglesi sono sempre “innovativi” c’è poco star tranquilli. Su La Stampa,  pag. 29.

Venerdì 4. Si apre il Convegno di Scienza & Vita. Francesco Ognibene intervista Lucio Romano che sui temi bioetici ribadisce: “il nostro impegno testimonia che sui temi caldi della bioetica non tutto è lecito” (Avvenire, E’ Vita).Sempre sul quotidiano dei vescovi, a pag. 4 Graziella Melina riporta una bella riflessione del cardinale Scola sulle neuroscienze. “La persona – dichiara Scola – non è artificiale e l’uomo non si riduce a mere attività cerebrali”.

Domenica 6. Repubblica. Bebè malato, vendiamo un rene per curarlo. Genitori eterologhi scrivono a Napolitano. A Creta non hanno rispettato i criteri minimi di sicurezza accertandosi che i donatori fossero portatori di malattie genetiche. Orsù cretesi, il Minotauro è morto. Più rispetto per l’uomo. Caterina Pasolini a pag.22.

Lunedì 7. Corriere della Sera. La commissione Giustizia del Senato ha approvato un disegno di legge che elimina ogni differenza fra figli naturali e figli delle coppie di fatto (pag.26).


Antonello Cavallotto

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