APRA: martedì la conferenza del Mons. Lorizio “Il duplice ordine di conoscenza, un antidoto ai fondamentalismi”

APRA: martedì la conferenza del Mons. Lorizio “Il duplice ordine di conoscenza, un antidoto ai fondamentalismi”

Martedì prossimo, 4 aprile 2017 dalle 17:10 alle 18:40 presso Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Aula Magna (2º piano) si terrà la conferenza “Il duplice ordine di conoscenza nella prospettiva della teologia fondamentale” a cura di Mons. Giuseppe Lorizio e che si inquadra nell’ambito del Modulo 3 – La mediazione della filosofia tra la scienza e la fede del Master in Scienza e Fede.

“Una delle sfide più inquietanti poste in essere rispetto alla società e alla religione è senz’altro quella del fondamentalismo. Un esempio fra tutti, relativo al rapporto fede/scienza, lo rinveniamo nella rappresentazione cinematografica di God’s non dead, dove al fondamentalismo ateo-scientista del docente si contrappone in maniera virulenta la fede cieca dello studente, che cerca di interpretare tematiche cosmologiche e fisiche col ricorso alla Scrittura- dichiara il Monsignor Lorizio, professore ordinario di Teologia fondamentale nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense e da anni è impegnato nello studio della genesi del pensiero rosminiano. Il quale prosegue- La dottrina cattolica, espressa nell’orizzonte del “duplice ordine di conoscenza” (Concilio Vaticano I) costituisce e rappresenta un criterio fondamentale per orientare il rapporto fra la prospettiva credente e i diversi saperi che cercano, ciascuno a suo modo, di interpretare il reale. Si pone così una distinzione imprescindibile fra due dimensioni costitutive della rivelazione, quella che concerne il cosmo e l’uomo e quella che si sviluppa e realizza nella storia della salvezza. Così come, attraverso la metafora delle due ali, l’enciclica Fides et ratio, di cui nel 2018 celebreremo il ventennale, disegna il rapporto armonico ma non inclusivo fra la fede e la ragione.”

L’occasione sarà proficua, dichiara il relatore anche per indagare il rapportato tra fede e politica,  partendo dal detto di Gesù di Nazareth: “Date a Cesare quel che è di Cesare e date a Dio quel che è di Dio”, che costituisce il fondamento e la radice di un’autentica laicità, sia in campo scientifico, che in campo politico, in quanto preserva quell’autonomia delle realtà mondane, di cui parla la Gaudium et spes, che le scienze sono chiamate ad indagare e le

Si ricorda che l’ingresso è libero.

Per sapere come raggiungere l’Ateneo è possibile consultare: www.upra.org

Michela Coluzzi

Responsabile Comunicazione Istituzionale e Ufficio Stampa

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