FILO 1004 Filosofia della religione

FILO 1004 Filosofia della religione
FILO 1004 Filosofia della religione
Codice
FILO 1004
Anno Accademico
2017-2018
Semestre
Primo semestre
Facoltà
Filosofia
Livello
Baccalaureato
Cred (ECTS)
3
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Materiali Online
CRN
1113
Aula
n.d.
Data di inizio corso
10/03/2017
Data di fine corso
07/10/2017
Orario
Giovedì, 10:30-12:15
Lingua
Italiano
Syllabus

Descrizione

Partendo dallo studio della struttura e delle dimensioni fondamentali dell’esistenza religiosa attraverso una fenomenologia della religione, la filosofia della religione cerca di raggiungere le cause ultime della religione, come anche il suo senso per la vita dell’uomo, come individuo e come membro di una società. La questione sul metodo e sui limiti di una scienza filosofica della religione si affronterà attraverso uno sguardo storico sulla nascita della disciplina, sulle interpretazioni insufficienti e riduzionisti del fenomeno religioso, e sulle negazioni del valore della religione (ateismo, secolarismo, fideismo). In confronto con la dottrina neo-scolastica della religione, si valuteranno le proposte di una filosofia cristiana della religione dal secondo ‘800 in poi, attraverso una lettura dei rappresentanti delle maggiori linee (epistemologica, immanentista, fenomenologica, trascendentale). Integrando l’analisi fatta fin qui, si cercherà una resolutio del fenomeno religioso nelle sue cause ultime intrinseche ed estrinseche, offrendo una definizione essenziale della “religione” e affrontando la questione della “vera religione”. Infine, sulla via della compositio, si scoprirà per quale motivo il fenomeno religioso appare strutturato nelle sue dimensioni fenomenologiche essenziali. Un secondo livello di applicazione sarà quello di proporre schemi orientativi di soluzione ai problemi attuali: la libertà religiosa, il dialogo interreligioso e il ruolo della religione nelle società pluraliste contemporanee.

Competenze generali
– Nel contesto della società pluralista attuale, comprendere filosoficamente la religione in relazione con Dio, con l’uomo, e con la conoscenza.
– Data l’intima connessione tra una filosofia della religione, la fede e la teologia, sviluppare un discorso autonomo sulla religione che allo stesso tempo sia ispirato dalla fede cristiana.

Competenze specifiche
– Comprendere la nascita della filosofia della religione e le maggiori linee del suo sviluppo fino al XX secolo. Giudicare con equilibrio i riduzionismi inadeguati della religione e le negazioni del valore del fenomeno religioso dello stesso periodo.
– Analizzare gli approcci più rappresentativi di filosofia cristiana della religione dal secondo ‘800 in poi (epistemologico, immanentista, fenomenologico, trascendentale, ermeneutica) in confronto con la dottrina neo-scolastica della religione.
– Risolvere il fenomeno religioso nelle sue cause ontologiche intrinseche ed estrinseche. Raggiungere e comprendere una definizione essenziale della religione e poter relazionarla con la nozione di “vera religione”.
– Derivare le dimensioni fenomenologiche essenziali della religione a partire dalle dimensioni fondamentali della persona umana.
– Applicare il concetto filosofico di “religione” alla soluzione dei problemi attuali quali la libertà religiosa, il dialogo interreligioso e il ruolo della religione nella società e nella politica.


Metodologia

1. Lezioni frontali
2. Letture richieste
3. Esame finale scritto


Modalità di Verifica

Esame finale scritto: 100%.


Distribuzione

3ETCS = 75 ore di lavoro
• Lezioni frontali – 26 ore
• Letture – 34 ore
• Studio personale riflessivo – 15 ore


Learning Outcomes (LO)

1. Comprendere l’oggetto e il metodo della filosofia della religione, distinguendola dalle altre scienze della religione.
2. Descrive correttamente le tappe più importanti della nascita della filosofia della religione come disciplina moderna.
3. Identifica le correnti di pensiero e gli autori più rappresentativi dei tentativi di ridurre il fenomeno religioso a istanze antropologiche non trascendenti. Giudica in quale modo tali riduzionismi sono adeguati o meno al dato fenomenologico.
4. Identifica le correnti di pensiero e gli autori più rappresentativi della negazione del valore del dato religioso. Giudica in che modo tali negazioni sono adeguate o meno.
5. Analizza la dottrina tomista sul tema della religione (homo capax Dei, desiderio naturale di vedere Dio, e la religione come virtù di giustizia)
6. Analizza diverse proposte di filosofia cristiana della religione: epistemologica (Newman, Plantinga), immanentista (Blondel), fenomenologica (Scheler, Zubiri), trascendentale (Rahner) ed ermeneutica (Mancini). Valuta il valore di questi approcci per una riflessione ontologica sulla religione.
7. Risolve il fenomeno religioso nelle sue cause ontologiche intrinseche ed estrinseche, conseguendo una definizione essenziale della religione.
8. Comprendere la religiosità come dimensione fondamentale della persona umana.
9. Comprende il senso della questione sulla vera religione e giudica quali sarebbero i criteri da applicare per determinare la verità di una religione.
10. Giustificare la razionalità della fede e la possibilità di un’autentica rivelazione soprannaturale.
11. Dalle cause ultime della religione, deriva la struttura e le dimensioni del fenomeno religioso, attraverso le dimensioni fondamentali personali-esistenziali dell’uomo.
12. Applica i principi filosofici della religione al problema della libertà religiosa e a quello dell’educazione religiosa.
13. Applica i principi filosofici della religione al ruolo del discorso religioso nella sfera politica e sociale.
14. Applica i principi filosofici della religione alla nozione di dialogo interreligioso e alla necessità che ogni religione ha di intraprendere un dialogo fede-ragione.


Programma

1. Nascita e sviluppo della filosofia della religione
2. Interpretazioni riduttive della religione e la negazione del valore della religione
3. La dottrina tomistica sulla religione e sulla religiosità umana (capax Dei, desiderio naturale, religione come virtù)
4. Approcci alla filosofia cristiana della religione: epistemologico (Newman, Plantinga), immanentista (Blondel), fenomenologico (Scheler, Zubiri), trascendentale (Rahner), ermeneutica (Mancini).
5. Approccio ontologico integrale alla religione: le cause intrinseche (l’uomo aperto all’Assoluto, definizione essenziale della religione), le cause estrinseche (tradizioni religiosi, gloria di Dio, salvezza).
6. La religiosità come dimensione fondamentale della persona umana.
7. La questione della “vera religione”.
8. La razionalità della fede e la possibilità di un’autentica rivelazione soprannaturale.
9. La religione e le dimensioni fondamentali della persona umana: “deduzione” delle dimensioni fenomenologiche della religione.
10. La dimensione religiosa dell’uomo e problemi attuali: la libertà religiosa, il dialogo interreligioso, il ruolo della religione nella società pluralista


Calendario

5 ott Oggetto, metodo. Storia della filosofia della religione.
12 ott Riduzionismi antropologiche del fenomeno religioso. Le negazione del valore religioso
19 ott Dottrina tomista della religione
26 ott Approccio epistemologico: Newman, Plantinga
2 nov Approccio immanentista: Blondel
9 nov Approccio fenomenologico: Scheler e Zubiri
16 nov L’approccio trascendentale: Rahner.
23 nov L’approccio ontologico integrale. La definizione essenziale della religione.
30 nov La religiosità come dimensione fondamentale della persona umana. La vera religione.
7 dic L’approccio ermeneutico: Mancini. La razionalità della fede.
14 dic La religione e le dimensioni fondamentali della persona umana
11 ene La libertà religiosa. Il ruolo della religione e il discorso politico
18 ene Il dialogo interreligioso. Conclusione


Ricevimento

Su appuntamento: [email protected]


Bibliografia

Letture richieste, per settimana

1) Cap. 1, Sezz. 4-6: “La nascita della filosofia della religione in epoca moderna”, “Crisi e rinascita della filosofia della religione tra XIX e XX secolo” e “Filosofie della religione e filosofia delle religioni in epoca contemporanea”, in A. Aguti, Filosofia della religione, Ed. La Scuola, Milano 2013, pp. 23-65.

2) Cap. 2: “Le ragioni del rifiuto”, in A. Alessi, Sui sentieri del sacro: introduzione alla filosofia della religione, LAS, Roma 20052, 103-136.

3) Cap 2, Sez. 3: “La religione in genere nei testi di san Tommaso”, in A. Strumia, Che Cos’è una religione? La concezione di Tommaso d’Aquino di fronte alle domande odierne, Cantagalli, Siena 2006, 113-135.

 

4-7) Almeno due di letture da (A) a (G):

  1. John Henry Newman, Grammatica dell’assenso

Newman, J.-H., Grammatica dell’assenso, Jaca Book, Milano 1980, 62–67, 72–73.

  1. Maurice Blondel, L’Azione

Blondel, M., Parte III, Cap. 3: “La determinazione della libertà”, in L’Azione, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo 1993, 223-237.

  1. Max Scheler, L’eterno nell’uomo

Parte III, Cap. 2, Sez: “L’atto religioso”, in M. Scheler, L’eterno nell’uomo, Ed. Logos, Roma 1991, 256-266.

  1. Karl Rahner, Uditori della parola

Parte II: “L’apertura dell’essere e dell’uomo”, Cap. 5: “L’uomo come spirito”, in K. Rahner, Uditori della parola, rielaborazione di J.-B. Metz, Borla, Roma 19882, 83-99.

  1. Xavier Zubiri, Intorno al problema di Dio

“Intorno al problema di Dio” in X. Zubiri, Natura, storia, Dio, Augustinus, Palermo 1985, 254–259.

  1. Romano Guardini, Religione e rivelazione

Guardini, R., “Religione e Rivelazione”, in R. Guardini, Opera Omnia II/2. Filosofia della religione. Religione e Rivelazione, a cura di A. Aguti, Morcelliana, Brescia 2010, 196-216; 245-271.

  1. Alvin Plantinga, “Reason and Belief in God”

Plantinga, A., “Reason and Belief in God”, in J. Sennett (ed.), The Analytic Theist. An Alvin Plantinga Reader, Eerdmans, Cambridge 1998, 129-148.

 

8)    Cap. 7, Sez. 3: “Religione è”, in A. Alessi, Sui sentieri del sacro: introduzione alla filosofia della religione, LAS, Roma 20052, 306-317.

9)    Parte III, Cap. 11.3: “Qual è la vera religione? Le religioni e la questione della verità” e Cap. 12.3: “Le religioni come «mezzo di salvezza»” in M. Di Tora, Teologia delle religioni. Linee storiche e sistematiche, GRIS, Dario Flaccovio editore, Palermo 2014, 260–263, 271–274.

10)   Cap. II: “La forma pura”, in I. Mancini, Filosofia della religione, Marietti, Genova 19913, 93-107.

11) “Aspetti generali della libertà religiosa” in Concilio Vaticano II, Dichiarazione Dignitatis humanae, nn. 2-8.

12) “Il dialogo sulla religione, la sfera pubblica, il postsecolarismo” in V. Possenti, “Stato, diritto, religione. Il dialogo tra Jürgen Habermas e Joseph Ratzinger”, Roczniki Filozoficzne 62:1 (2014), 79–82.

13) Parte II, Cap. 8.6: “Il dialogo interreligioso” in M. Di Tora, Teologia delle religioni. Linee storiche e sistematiche, GRIS, Dario Flaccovio editore, Palermo 2014, 214–221.

 

Bibliografia generale

Aguti, A., Filosofia della religione. Storia temi, problemi, La Scuola, Milano 2013.

Alessi, A., Sui sentieri del sacro: introduzione alla filosofia della religione, LAS, Roma 20052.

Bravo, M., Il mistero nell’uomo, dispensa di Filosofia della religione, Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma, 2008.

Di Tora, M., Teologia delle religioni: linee storiche e sistematiche, GRIS, Dario Flaccovio editore, Palermo 2014.

Ferrer, J., Filosofía de la religión, Ed. Palabra, Madrid 2001.

Guardini, R., Religione e rivelazione, Vita e pensiero, Milano 2001.

Pontifical Council for Interreligious Dialogue, Dialogue in Truth and Charity. Pastoral Orientations for Interreligious Dialogue, Libreria Ed. Vaticana 2014.

Ratzinger, J., Fede, verità, tolleranza. Il cristianesimo e le religioni del mondo, Edizioni Cantagalli, Sienna 2003.

Romera, L., L’uomo e il mistero di Dio: corso di teologia filosofica, Edusc, Roma 2008.


Docenti del corso

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