Ateneo Pontificio Regina Apostolorum: Master Scienza e Fede, domani in programma due conferenze

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum: Master Scienza e Fede, domani in programma due conferenze

COMUNICATO STAMPA

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum: Master Scienza e Fede, domani in programma due conferenze

Il primo intervento del Prof. Mario Castellanae a seguire quello del Prof. Antonio Di Meo

Prosegue il ciclo di conferenze nel quadro del “Master in Scienza e Fede”, il prossimo appuntamento è per domani martedì 24 novembre presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum con due interventi interessantissimi che si terranno nel pomeriggio presso l’Aula Magna con ingresso gratuito.

Il primo intervento, del Prof. Mario Castellana dell’Università del Salento, ha come titolo “Scienza e verità in Giovanni Paolo II”ed è previsto dalle 15:30 alle 17. “Il pontificato di Giovanni Paolo II- dichiara l’esperto- è stato anche caratterizzato da un costante interesse verso le scienze in quanto, sulla scia delle indicazioni del Concilio Vaticano II, ha ritenuto strategico aprire il mondo della Chiesa alla modernità, caratterizzata non a caso dagli sviluppi della conoscenza scientifica a partire da Galileo. Per superare i secolari conflitti fra le verità della scienza e le verità dell’esperienza della fede, ha ritenuto pertanto necessario confrontarsi con le verità scientifiche e nello stesso tempo ha trovato nell’epistemologia, cioè nella riflessione critica su di esse, uno strumento indispensabile per affrontare su nuove basi il rapporto fra scienza e fede. Questo spiega il suo interesse per il ‘Caso Galileo’, la cui storia è ritenuta molto istruttiva in tal senso; Giovanni Paolo II vede nello scienziato pisano un ‘dono di Dio’ per aver liberato in maniera definitiva il Magistero della Chiesa da quella che chiama ‘la tirannia del letteralismo biblico’ che è stata una delle cause del secolare conflitto. Galileo, per il pontefice polacco, non è stato solo uno scienziato, ma ha dato un grande contributo alla riflessione critica sulla natura della conoscenza scientifica e questo gli ha permesso di utilizzare ermeneuticamente i risultati della sua indagine ad altri campi investendo in primis la teologia liberandola così dal ‘letteralismo’.

Il secondo intervento, “Dalle molecole agli atomi. Il contributo di Amedeo Avogrado”, è a cura del Prof.re Antonio Di Meo, Università La sapienza di Roma, ed è previsto per le ore 17:10 alle 18:40, per la serie di conferenze “le fondamenta della materia fisica”.

E’ possibile visionare l’intero calendario delle conferenze del Master in scienza e fede consultando il sito: www.upra.org.

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