Curare le malattie neurologiche rispettando la vita: per un uso etico delle cellule staminali

Curare le malattie neurologiche rispettando la vita: per un uso etico delle cellule staminali

Condizioni degenerative gravi del sistema nervoso, quali la malattia di Alzheimer e la Corea di Hun¬tington, potranno essere curate utilizzando le cellule staminali.

Si parla di medicina rigenerativa: cellule invecchiate o morte sono rimpiazzate da cellule tipiche degli organismi giovani.

Le cellule staminali hanno diversa provenienza, pur avendo le stesse caratteristiche di pluripotenza. Esistono cellule staminali di origine fetale, da clonazione, da tessuti, da cordone ombelicale e, infine, quelle ottenute per riprogrammazione delle cellule adulte.

L’uso di una linea cellulare piuttosto che un’altra non è indifferente. Infatti quelle di origine fetale impongono la distruzione dell’embrio¬ne umano.

Di questi temi si parlerà nel terzo seminario del Gruppo di Neurobioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum “Curare le malattie neurologiche rispettando la vita: per un uso etico delle cellule staminali”, che si è tenuto venerdì 3 dicembre 2010 nell’ambito del Master in Scienza e Fede dello stesso ateneo.

Il terzo seminario interdisciplinare del Gruppo di Neurobioetica, sulla sperimentazione, produzione e impiego di cellule staminali nelle malattie del sistema nervoso, si propone di riaffermare la necessità urgente di difendere e tutelare la vita in fase iniziale, attraverso un confronto aperto tra le scienze sperimentali e la riflessione filosofico – etico – giuridica fondata su valori cristiani.

Il seminario, inoltre, costituisce un’opportunità per ricercare forme di “integrazione” dei saperi e delle loro applicazioni, alla luce di una visione olistica della persona umana, evidenziando i rischi che un’interpretazione riduttiva dell’embrione (considerato un “ammasso di cellule”) porta con sé.

Dopo il saluto del Rettore, Padre Pedro Barrajón Pedro LC, sono intervenuti: Maria Addolorata Mangione, Medico e Dottore di Ricerca in Bioetica, Gruppo di Neurobioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Giovanni Gaviraghi, Amministratore Delegato di Siena Biotech, S.p.A., Martin M. Bednar, Direttore Esecutivo e Direttore Generale del Settore Clinico, Progetti Medicina Neuro-Riabilitativa/ Rigenerativa e Alzheimer, Pfizer, Padre Gonzalo Miranda LC, Professore Ordinario, Facoltà di Bioetica, Ateneo Pontificio Regina Apostolorumm e Alberto García, Direttore Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani

Per informazioni: tel. 06 665431.

Sito: www.upra.org

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