E’ nato un Centro Studi dedicato a Giovanni Paolo II

E’ nato un Centro Studi dedicato a Giovanni Paolo II

logobluIl Centro, promosso a Roma dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, si propone di raccogliere le pubblicazioni, la documentazione fotografica e altri materiali significativi che riguardano la figura di questo grande Papa

Roma, 18 maggio 2010. E’ nato il Centro Studi “Giovanni Paolo II” dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Si propone di raccogliere le pubblicazioni e gli scritti di e su Giovanni Paolo II, come pure la documentazione fotografica, audiovisiva e altri materiali significativi che riguardano la figura di questo grande Papa.

E’ impegnato, inoltre, nella promozione di studi o ricerche sulla vita, sul carisma, sulle opere, sulla significativa traccia lasciata nella storia sia durante la sua vita e il suo Pontificato, come pure dopo la sua morte.

Il Centro si propone inoltre di diffondere e approfondire i temi cari al Servo di Dio Giovanni Paolo II, di cui potranno fruire tutti coloro che ne avranno interesse.

Il Centro Studi “Giovanni Paolo II” dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum è stato presentato il 18 maggio 2010, a Roma, nell’incontro “Un uomo venuto da lontano”, che è stato aperto da Padre Pedro Barrajón LC, Rettore del giovane ateneo diretto dai Legionari di Cristo.

“Giovanni Paolo II non ha mai ha dimenticato di essere sacerdote – ha detto Padre Pedro Barrajón – non soltanto, ovviamente, nella celebrazione dell’Eucaristia, centro della sua giornata, ma anche quando incontrava le persone, vedendo in ognuna di esse un’anima da salvare, scendendo ogni Venerdì Santo a San Pietro per ascoltare le confessioni, essendo sempre il Buon Pastore che dà la vita per le pecore.

Il segreto del sacerdote e uomo Karol Wojtyla fu l’amore. Egli ha capito la forza dell’amore nella vita di un essere umano: “L’uomo non può vivere senza amore. Egli rimane per se stesso un essere incomprensibile, la sua vita è priva di senso, se non gli viene rivelato l’amore, se non s’incontra con l’amore, se non lo sperimenta e non lo fa proprio, se non vi partecipa vivamente” (Redemptor Hominis, 10). E questo amore egli sapeva che si rivela pienamente in Cristo e che solo Cristo è capace di dare al cuore dell’uomo l’amore vero e pieno. Perciò, ha chiesto al mondo di aprire le porte a Cristo, senza paure perché non si può avere paura dell’amore.

Affinché l’eredità spirituale e culturale di Giovanni Paolo II non venga persa, anzi, sempre più valorizzata, si è voluto anche creare il Centro Studi a lui intitolato, che ha come finalità quella di raccogliere la ricca eredità teologica, filosofica, pastorale, spirituale e umana di questo Papa chiamato Magno, non da pochi. Lo affidiamo a Maria e ci affidiamo tutti noi a Lei”.

Per informazioni: tel. 06 665431

E-mail: Dott. Padre Marcelo Bravo e-mail – Avv. Grazia Solferino e-mail

 

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