Lettera del Magnifico Rettore per l’Anno della Fede

Lettera del Magnifico Rettore per l’Anno della Fede

barrajon

 

Comunichiamo di seguito la lettera del Magnifico Rettore, P. Pedro Barrajon L.C., in occasione dell’Anno della Fede e del 20esimo anniversario della fondazione dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

 

 


lo_apra

 

 

 

 

Roma, 23 febbraio 2012

 

Carissimi in Cristo,

 

con la Lettera apostolica Porta Fidei dell’11 ottobre 2011, il Santo Padre Benedetto XVI ha indetto un Anno della fede. Esso avrà inizio l’11 ottobre 2012, nel cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, voluto dal Beato Giovanni XXIII e terminerà il 24 novembre 2013, Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo.

L’inizio dell’Anno della fede coincide, inoltre, con un’ulteriore evento della storia della Chiesa: il ventesimo anniversario della promulgazione del Catechismo della Chiesa Cattolica. Queste due significative date ecclesiali, alla quale si aggiunge la celebrazione del sinodo per la nuova evangelizzazione e la trasmissione della fede cristiana (7-28 ottobre 2012), coincidono con un altro importante evento dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che celebrerà prossimamente con una serie di eventi commemorativi il XX anniversario della sua erezione, avvenuta il 15 settembre del 1993 per volontà del Beato Giovanni Paolo II.

Tutti questi eventi ecclesiali e della nostra storia saranno per tutti noi un’occasione per approfondire la missione specifica del nostro Ateneo Pontificio che è nato per la formazione di apostoli, sacerdoti, religiosi, uomini e donne consacrate e laici, che poi diffonderanno nel mondo intero il Vangelo di Gesù Cristo.

Per cui mi permetto di invitare tutti voi a vivere in piena sintonia ecclesiale, soprattutto con il Santo Padre Benedetto XVI, e con tutti i Pastori che la guidano, questo anno della fede che dovrà essere per tutti noi un evento di grazia, che ci aiuterà ad affidare a Dio, attraverso l’obbedienza della fede, in un modo nuovo e più consapevole, tutto il nostro lavoro e tutto il nostro impegno. Al centro di questo anno di grazia si trova la persona di Cristo: conoscerlo meglio, per amarlo con più passione e imitarlo con perfezione sarà per ognuno di noi una meta rinnovata in questo anno. Gesù si trova al centro della nostra esistenza come “Via, Verità e Vita” (Gv 14, 6), come Buon Pastore che ci conosce per nome (Gv 10, 14) e che ci rivela il volto del Padre (Gv 14, 19) e ci invia lo Spirito Santo Consolatore e Santificatore. È Lui che guida i nostri sforzi ed è il Maestro della sapienza divina.

Nella Nota con indicazioni pastorali per l’Anno della fede del 6 gennaio, la Congregazione per la Dottrina della Fede invita a tutti i fedeli a portare avanti diverse iniziative che possano contribuire a diffondere la fede e ad approfondirla di più. Il documento cita in modo esplicito l’organizzazione di “simposi, convegni e raduni di ampia portata, anche a livello internazionale, che favoriscano l’incontro con autentiche testimonianze di fede e la conoscenza dei contenuti della dottrina cattolica” e in particolare si consiglia che alcuni convegni siano dedicati alla riscoperta degli insegnamenti del Concilio Vaticano II (I, 5). Si parla anche di approfondire la conoscenza dei principali documenti del Concilio e del Catechismo della fede cattolica (I, 6). In particolare i docenti dei Centri di studi teologici e le università cattoliche sono invitati a “verificare la rilevanza, nel loro insegnamento, dei contenuti del Catechismo della Chiesa Cattolica e delle implicazioni derivanti per le rispettive discipline” (II, 7).

Accogliendo l’invito del Santo Padre, le autorità accademiche dell’Ateneo stanno organizzando un piano di attività per l’Anno della fede e per il XX della fondazione dell’Ateneo, ma queste celebrazioni saranno tanto più partecipate se tutti possiamo apportare il nostro contributo. Per cui Vi invito a trasmetterci tutti i suggerimenti che ritenete opportune per arricchire le celebrazioni dell’anno della fede nel nostro Ateneo. Potete far pervenire i vostri contributi direttamente alle Vostre rispettive autorità accademiche (Decani delle Facoltà, Direttori degli Istituti o Centri). Il personale non accademico potrà inviare queste iniziative direttamente al Rettorato. Le diverse proposte saranno integrate in un programma d’insieme che faremo conoscere a tutta la comunità accademica e al personale non docente nel momento opportuno.

Per noi tutti che con la nostra dedizione accademica diamo vita all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, l’anno della fede sarà una grande grazia del Signore Risorto che ci invita di nuovo ad essere testimoni credibili, gioiosi e convinti della forza della vita nuova che Egli porta al mondo e della forza trasformatrice del suo Vangelo.

Con questa certezza e con questa speranza, Vi invito a prepararci già fin da adesso, in questo inizio del periodo di Quaresima, a vivere l’anno della fede e il XX anniversario della fondazione dell’Ateneo. Nel suo messaggio quaresimale, il Papa ci propone, con la lettera agli Ebrei, a prestare attenzione “gli uni agli altri per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone” (10, 24). Questo stimolo positivo, che ci sprona a manifestare la fede con la nostra carità concreta, deve essere alimentato dalla preghiera affinché la nostra fede sia più luminosa, più radiante e più contagiosa.

Io Vi assicuro un costante ricordo nelle mie preghiere affinché il Signore riempia le vostre vita dei migliori doni celesti e vi sostenga con copiosi doni dello Spirito.

 

Vostro devotissimo in Cristo,

 

P. A. Pedro Barrajón, L.C.

Rettore

 

Link alla Lettera del Magnifico Rettore

 

 

Iscriviti alla newsletter