Niels Stensen: Scienziato, Vescovo e Beato

Niels Stensen: Scienziato, Vescovo e Beato

“Pulchra sunt quae videntur, pulchriora quae sciuntur, longe pulcherrima quae ignorantur” (Belle sono le cose che si vedono, più belle quelle che si conoscono, bellissime quelle che si ignorano). E’ un famosa frase di Niels Stensen (1638 – 1686), naturalista, geologo, anatomista e vescovo cattolico danese. Un invito a coltivare la curiosità intellettuale, come base di una seria ricerca scientifica.

Niels Stensen, originariamente di fede luterana, si convertì al cattolicesimo in Italia. Per i suoi studi è considerato il padre della geologia e della stratigrafia. Si formò a Copenhagen studiando lingue, matematica, anatomia e medicina. Viaggiò molto, destando ammirazione e stima nelle maggiori università europee. Papa Giovanni Paolo II lo ha beatificato nel 1988. 

Il Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum dedicherà a Niels Stensen una conferenza, da parte del Prof. Francesco Abbona, con ingresso libero, martedì 16 novembre 2010, alle 17:10, a Roma, in via degli Aldobrandeschi 190, e in videoconferenza a Bologna, presso l’Istituto Veritatis Splendor (Via Riva di Reno 57).

Il Prof. Francesco Abbona, Ordinario di Mineralogia all’Università degli Studi Torino, ripercorrerà le tappe principali della vita di Niels Stensen e illustrerà i suoi contributi in ambito scientifico ed ecclesiastico.

L’incontro fa parte del ciclo di conferenze “Scienziati e credenti” del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, giunto quest’anno alla sua nona edizione. È diretto dall’Istituto di Scienza e Fede dello stesso Ateneo, che è stato eretto il 13 aprile 2010.

Questo Istituto ha come oggetto lo studio, la ricerca e l’insegnamento delle tematiche del rapporto tra scienza e fede, per fornire risposte alle questioni etiche ed antropologiche che gli incessanti sviluppi della scienza e della tecnica suscitano, cercando punti di incontro verso il dialogo.

Si ispira alle linee guida proposte dall’enciclica Fides et ratio di Giovanni Paolo II, come la complementarità e l’aiuto reciproco tra la fede e la ragione nella comune ricerca della verità, il ruolo particolare della filosofia nella conoscenza di verità fondamentali per l’esistenza dell’uomo (cf. FR 5), la specificità, l’autonomia e il rispetto dei diversi ambiti del sapere, la fiducia nella capacità della ragione di raggiungere la verità.

Per informazioni: tel. 06 665431.
E-mail: [email protected].

Ufficio stampa:
i giornalisti possono rivolgersi a Carlo Climati, Responsabile dell’ufficio stampa dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e dell’Università Europea di Roma. Tel. 06 665431. E-mail: [email protected]

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