Ordinati 8 studenti dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, con il rito Siro – Malabar.

Ordinati 8 studenti dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, con il rito Siro – Malabar.

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Sono studenti di teologia dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum i neo ordinati attraverso il rito Siro Malabar, rito siriaco orientale nato in India. Tutti residenti nel Pontificio Collegio Internazionale Maria Mater Ecclesiae, un seminario gestito dai Legionari di Cristo e nato come risposta alle direttrici tracciate da San Giovanni Paolo II per collaborare con i vescovi nella preparazione dei futuri formatori di sacerdoti. A presiedere le ordinazioni è stato S.M. Monsignor Remigiose Inchananiyil, Vescovo della Eparchia di Thamarasserry (India).

Secondo la tradizione Syro-Orientale, che la ChiesaSyro-Malabarese condivide, per la sua liturgia ha nove gradi di Sacri Ordini. Ogni ordine è considerato come una partecipazione nei vari ministeri del Cristo stesso. Cosi la tradizione patristica di queste Chiese che condividono questa tradizione non fa una netta divisione tra gli Ordini minori e quelli maggiori. Perciò tutti gli Ordini sono stati dati dal Vescovo con l’imposizione delle sue mani sul candidato.

Foto web 2I nuovi diaconi sono Tony Jose, Sanal Thomas Maliyeckal , Pratheesh Kallarakkal Thomas (U. Santa Croce), Sony George Kappalumakal e Franklin Francis Cheravathoor. Ordinati suddiaconi sono Joseph Alex, Dibin Abraham e Bibin Lukose e per l’ordine del lettorato è stato ordinato Ainickal Raphael Sebastian.

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Durante l’omelia, Monsignor Remigiose ha ricordato l’evento della canonizzazione dei due Papi lo scorso 27 aprile ribadendo l’importanza della santità e affermando che “la chiamata ad essere Santi è una chiamata aperta a tutti”. I Santi Papi, ha continuato il Vescovo, sono modelli di vita per tutti noi.

Prendendo spunto delle parole di Papa Francesco sulla gioia del sacerdozio, il Vescovo Indiano ha detto ai nuovi diaconi che “la gioia del sacerdote è un bene prezioso non solo per lui ma per tutto il popolo fedele”. Il Signore ci prepara e ci ascolta durante il nostro camino, un camino che bisogna vivere con povertà, fedeltà e obbedienza. I diaconi, ha continuato, sono chiamati a compiere una missione precisa: il servizio agli altri, specialmente al servizio dei poveri e degli ultimi.

Il mondo, ha detto anche il Vescovo, ha bisogno di Gesù e del Vangelo, “la vostra missione deve essere quella di aiutare il mondo ad unirsi a Gesù attraverso il Vangelo”.

Con una preghiera per i nuovi seminaristi ordinati, affinché possano essere disponibili e fedeli alla chiamata del Signore, S.M. Remigiose Inchananiyil, ha concluso la sua omelia.

Ed è stato il neo diacono Thomas Pratheesh Kallarakkal, studente di Comunicazione nell’Università della Santa Croce, a ringraziare i presenti, ricordando le parole di Papa Francesco ai seminaristi lo scorso 6 luglio 2013: “Non abbiate paura di uscire e andare controcorrente. Pregate il Rosario e tenete sempre la Madonna con voi.” E con un “Buona Cena a tutti”, alla Papa Francesco, ha salutato per dare luogo alla benedizione finale della cerimonia.

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