Conferenza “La Specola Vaticana e il dialogo scienza e fede”

Il giorno 17 Marzo è previsto l’incontro per la serie “Scienza e Religione” che sarà tenuto dal Prof. P. Gabriele Gionti SJ.

Titolo della Conferenza: “La Specola Vaticana e il dialogo scienza e fede’

Si descriverà il passaggio dall’Osservatorio astronomico del Collegio Romano alla Specola Vaticana. Dopo la morte di p. Angelo Secchi, S.J. nel 1879, lo Stato italiano espropriò l’Osservatorio del Collegio Romano. Quasi dieci anni dopo, p. Francesco Denza, Barnabita, allievo di Secchi, organizzò una mostra scientifica del clero italiano con l’aiuto di p. Giuseppe Lais, Oratoriano. Questo portò alla rifondazione formale della Specola Vaticana nel 1891 con il Motu Proprio (editto papale) Ut Mysticam di Papa Leone XIII.
Nel 1906, l’Osservatorio fu ufficialmente affidato alla Compagnia di Gesù. Il primo direttore gesuita fu P. Johann Hagen. Negli anni Trenta, a causa del crescente inquinamento luminoso di Roma, l’osservatorio si trasferì dalla Città del Vaticano a Castel Gandolfo. Fu fondato un laboratorio spettrochimico con l’intento di studiare la collezione di meteoriti. Quasi quarant’anni fa, a causa dell’ulteriore aumento dell’inquinamento luminoso, P. George Coyne – direttore dal 1978 al 2006 – stabilì un accordo con l’Università dell’Arizona a Tucson e venne istituito un nuovo gruppo di ricerca della Specola negli Stati Uniti. Nel 1993 è stato inaugurato un nuovo telescopio, il Vatican Advanced Technology Telescope (VATT). Oggi l’attività di ricerca della Specola continua in diversi campi sia a Castel Gandolfo che a Tucson (dalla planetologia alla cosmologia). Si accennerà, anche, alla Specola Vaticana come strumento di dialogo tra il mondo della ricerca scientifica e la Fede.

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