Conferenza “Neuroscienze e libertà”
Il giorno 28 Aprile è prevista la Conferenza per la serie “Rapporto mente-corpo e intelligenza artificiale” che sarà tenuta dal Prof. P. Alberto Carrara, L.C.
Titolo della Conferenza: “Rapporto mente-corpo e intelligenza artificiale”.
Le neuroscienze hanno aperto nuove prospettive nella comprensione del cervello umano, mostrando alcuni significativi correlati neurali associati alle decisioni, alle emozioni e ai comportamenti. Tuttavia, la crescente capacità di descrivere i processi cerebrali solleva una domanda decisiva: se il cervello condiziona le nostre scelte, quale spazio resta alla libertà umana? A partire da questa domanda, la lezione intende esplorare il passaggio dalle neuroscienze alla neuroetica, disciplina chiamata a interpretare criticamente i dati scientifici senza ridurre la persona ai soli meccanismi biologici. Il percorso mostrerà come il dibattito sul libero arbitrio non possa essere risolto né dal determinismo neuroscientifico né da una visione astratta della libertà. La persona emerge piuttosto come realtà complessa, incarnata e relazionale, capace di autocoscienza, deliberazione e responsabilità morale. In questa prospettiva, la libertà non coincide con l’assenza di vincoli, ma con la possibilità concreta di orientare sé stessi verso il bene, anche all’interno di condizionamenti biologici, psicologici e sociali. Particolare attenzione sarà dedicata alle implicazioni etiche delle nuove neurotecnologie: potenziamento cognitivo, manipolazione del comportamento, uso dei dati neurali e tutela della privacy mentale. Le neuroscienze, quindi, non negano la libertà, ma chiedono di ripensarla in modo più maturo e umano, integrando sapere scientifico, riflessione filosofica e responsabilità etica. La sfida contemporanea è costruire una cultura in cui progresso tecnologico e dignità della persona procedano insieme.