Abstract Conferenza Master Scienza e Fede: L’origine della vita nell’Universo

Abstract Conferenza Master Scienza e Fede: L’origine della vita nell’Universo

A cura di Cesare Barbieri. Professore emerito di Astronomia, Università di Padova.

L’origine della vita nell’Universo è una tematica molto vasta, di cui riassumo gli argomenti principali.

Stiamo vivendo un periodo di straordinarie scoperte sul ‘nostro’ sistema solare e su pianeti di stelle vicine. Progressi che hanno portato a ripensare al significato di ‘vita’ e della sua diffusione nell’Universo, quindi non solo della vita terrestre, ma anche di quella su altri mondi, una vita cioè ‘extra-terrestre’. E’ un argomento molto complesso, che coinvolge tante discipline non solo scientifiche e umanistiche, ma coinvolge anche la teologia e la religione.

Quando si parla di ‘vita extra-terrestre’ di istinto si pensa a quella di ‘altri esseri viventi’ da qualche parte nell’Universo. In effetti, anche noi esporteremo la ‘nostra’ vita, non solo sulla Stazione Spaziale, ma sulla Luna, su Marte, su qualche asteroide. A causa dei tempi limitati, questo secondo aspetto non potrà essere trattato.

Verrà data particolare enfasi al ruolo delle comete, degli asteroidi e delle meteoriti, nell’origine, sviluppo e fine della vita sia qui che altrove.

Dopo aver esposto varie considerazioni sui processi cosmologici che hanno portato alla presente composizione chimica, si delineerà la storia dello sviluppo della vita sul nostro pianeta, iniziato circa 4 miliardi di anni orsono. La vita si sviluppò in un contesto astronomico in cui né la Terra, né la Luna né il Sole erano come oggi e durante il quale ci furono periodi di intensissimo bombardamento di corpi minori provenienti dalla estrema periferia del sistema solare. Bombardamenti qualche volta disastrosi (ad esempio la scomparsa dei dinosauri), altre volte benefici, per l’apporto di materiali organici prodottisi negli spazi interstellari. Tali materiali furono fondamentali per iniziare la catena di processi che hanno portato alla formazione di ammino-acidi, di zuccheri, di proteine e infine di RNA e DNA.

Per quanto complicato e ancora incerto sia il quadro, è chiaro il ruolo decisivo dell’acqua per lo sviluppo e il mantenimento della vita. L’acqua è un elemento chimicamente semplicissimo, eppure dotato di straordinarie proprietà, alcune delle quali scoperte solo recentemente.

A meglio delineare questo quadro concorrono vari strumenti da terra e da spazio, quali la recente missione cometaria Rosetta. Tra i tanti risultati da essa fornita verranno citati la coperta della glicina e la percentuale del deuterio.

E’ recentissima la scoperta di una cometa verosimilmente di origine interplanetaria. Idealmente a bordo di essa compiamo il grande balzo verso le stelle più vicine. Attorno ad esse si scoprono molti pianeti, alcuni dei quali con caratteristiche terrestri e in grado di sostenere acqua liquida.

Dopo aver descritto alcune proprietà di tali pianeti, si affronterà l’altro dibattutissimo argomento della presenza nell’Universo di altre civiltà intelligenti e dei modi di scoprirle o di essere da loro scoperti.

La conclusione al momento lascia aperti tanti interrogativi, non c’è ancora nessuna evidenza di vita extra-terrestre, né elementare né intelligente. I grandi strumenti ora in costruzione potranno in breve portare ulteriori conoscenze.

Se il tempo lo permetterà, si esporranno alcuni pensieri personali su quanto la religione, in particolare quella cattolica, affermano al riguardo di altri esseri pensanti.

Per i lettori interessati, cito un mio recente libro sulla vita extra-terrestre (in inglese):

https://www.crcpress.com/A-Brief-Introduction-to-the-Search-for-Extra-Terrestrial-Life/Barbieri/p/book/9780367191948

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