Presentazione del Prof. Evandro Agazzi

Presentazione del Prof. Evandro Agazzi

a cura di P. Alex Yeung

Magnifico Rettore, egregi colleghi e amici.

 

Già da lungo tempo, le Autorità dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum avevano pensato al prof. Evandro Agazzi come meritevole di essere riconosciuto dall’Ateneo con il titolo di dottore honoris causa, sia per il gran contributo nella ricerca filosofica di reputazione internazionale, sia per la sua vicinanza e collaborazione con l’Ateneo in diverse iniziative. In data di 24 gennaio 2019, il Consiglio della Facoltà di Filosofia ha unanimemente ritenuto il Professor Evandro Agazzi degno, per i suoi meriti, della remissione dell’esame privato e da promuovere al grado e alla dignità del titolo di Dottore in Filosofia honoris causa. La richiesta per il nihil obstat della Congregazione dell’Educazione Cattolica, da parte del Gran Cancelliere dell’Ateneo, riceve un riscontro positivo nella lettera della medesima Congregazione, firmata dal Prefetto Sua Eminenza Giuseppe Cardinale Versaldi, con data di 12 marzo 2019, approvando che “a tenore dell’art. 40 delle Ordinationes annesse alla Cost. Apost. Veritatis gaudium – sia conferito il Dottorato honoris causa al Prof. Evandro Agazzi in seno alla Facoltà Filosofica del Pontifico Ateneo Regina Apostolorum”.

In qualità di Decano della Facoltà di Filosofia, è mio privilegio illustrare il profilo scientifico del Professor Agazzi ed esporre i suoi meriti a favore del progresso nel settore della Filosofia. Non è un compito semplice giacché la sola compilazione bibliografica delle opere del professor Agazzi somma a più di 55 pagine. Quindi spero che la necessaria brevità di questa esposizione non accorci l’apprezzo dovuto verso la sua vasta produzione scientifica.

Evandro Agazzi è nato a Bergamo. Dopo aver compiuto gli studi di filosofia presso l’Università Cattolica di Milano e di fisica presso la Statale della stessa città, si è perfezionato a Oxford, a Marburgo e a Münster.

Dal 1963 è stato libero docente in “Filosofia della scienza” e dal 1966 in “Logica matematica”: ha insegnato, come incaricato di “Geometria superiore”, “Logica matematica” e “Matematiche complementari” presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Genova; ha insegnato anche “Logica simbolica” presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, “Filosofia della Scienza” e “Logica matematica” presso la Cattolica di Milano.

Dal 1970 è stato professore ordinario di “Filosofia della scienza” presso l’Università di Genova e dal 1979 è diventato titolare della cattedra di “Antropologia filosofica, Filosofia della scienza e Filosofia della natura” presso l’Università di Fribourg (Svizzera).

È stato professore invitato nelle Università di Berna, Ginevra, Düsseldorf, Pittsburgh e Stanford ed è dottore Honoris causa di una decina di Università a livello internazionale.

Nel 2015, l’Accademia dei Lincei gli ha conferito il Premio Antonio Feltrinelli per le Scienze Filosofiche; tale riconoscimento al valore dell’attività di ricerca e culturale del professor Agazzi rappresenta una conferma della rilevanza degli studi logico-epistemologici in Italia.

Dal 2009 al 2013 è stato Professore dell’Università Autonoma Metropolitana di Città del Messico e attualmente, dal 2013, è Professore dell’Università Panamericana della stessa capitale messicana all’interno della quale dirige la Rivista Bioethics Update ed è direttore del Centro Interdisciplinare per la Bioetica della medesima Università.

Ha presieduto numerose associazioni filosofiche nazionali e internazionali: Società filosofica italiana, Società italiana di “Logica e Filosofia delle scienze”, Società svizzera di “Logica e Filosofia delle scienze”, Federazione internazionale delle Società filosofiche; ed ha svolto funzioni direttive in molte altre. È stato presidente dell’ “Académie Internationale de Philosophie des Sciences” e dell’ “Institut International de Philosophie” e membro del Comitato Nazionale Italiano di bioetica. Si segnala in particolare che il Professor Agazzi è membro dell’ “Accadémia russa delle scienze” e dell’omonima messicana.

La sua bibliografia completa annovera ad oggi 85 volumi di cui è autore o curatore e oltre un migliaio di articoli e saggi in riviste, opere collettive, enciclopedie, atti di congressi.

È direttore delle riviste EpistemologiaBioethics Update; e appartiene al comitato scientifico di altre importanti riviste internazionali, tra le quali: ErkenntnisRevue Internationale de PhilosophieZeitschrift für Allgemeine WissenschaftstheorieMedicina e MoraleModern LogicKosPhysis, Sensus communisArgumentos de razón técnica, Anthropos & Iatria, A & P: Anthropology and Philosophy, Metatheoria, Rivista di Filosofia Neoscolastica.

È stato ed è tuttora membro del comitato scientifico di dizionari ed enciclopedie scientifiche.

Da segnalare, fra i suoi volumi:

Introduzione ai problemi dell’assiomatica, l961; La logica simbolica, l964; Temi e problemi di filosofia della fisica, 1969; Le geometrie non euclidee e i fondamenti della geometria, 1978; Weisheit im Technischen, 1986; Filosofia, scienza e verità, 1989; Il bene, il male, la scienza, 1992; Cultura scientifica e interdisciplinarità, 1994; Filosofia della natura, scienza e cosmologia, 1995; Ética y manipulación genética, 2000; Le rivoluzioni scientifiche e il mondo moderno, 2008; Ragioni e limiti del formalismo. Saggi di filosofia della logica e della matematica, 2012.

Tra le opere da lui curate sono da segnalare: I sistemi tra scienza e filosofia, 1978; Studi sul problema del significato, 1979; Modern Logic. A Survey, 1981; Storia delle scienze, 1984; Probability in the Sciences, 1988; Logica filosofica e logica matematica, 1990; Quale etica per la bioetica, 1990; The Problem of Reductionism in Science, 1991; Bioetica e persona, 1993; Il tempo nella scienza e nella filosofia, 1995; Philosophy and Mathematics Today, 1997; Advances in the Philosophy of Technology, 1999; The Reality of the Unobservable, 2000; The Problem of the Unity of Science, 2001; Complexity and Emergence, 2002; Evolutionism and Religion, 2011.

Alcune di queste opere sono state tradotte in diverse lingue: francese, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese, russo, polacco, ungherese.

L’ultimo suo volume, l’85esimo, uscirà a dicembre di quest’anno, ed è la traduzione rivista dall’autore in lingua spagnola del volume del 2014 edito dalla Springer: Scientific Objectivity and its Contexts. Ricordo che questo volume è già stato tradotto in russo nel 2016 e in italiano nel 2017.

I suoi principali settori di interesse sono stati: la filosofia generale della scienza, la filosofia di alcune scienze particolari (matematica, fisica, scienze sociali, psicologia), la logica, la teoria dei sistemi, l’etica della scienza, bioetica, storia della scienza, filosofia del linguaggio, metafisica, antropologia filosofica, pedagogia, e persino la cibernetica e l’intelligenza artificiale.

Attualmente le sue ricerche riguardano, per un verso, la caratterizzazione dell’oggettività scientifica e la difesa di un “realismo scientifico”, basato su un approfondimento delle nozioni di “riferimento” e “verità”, con le relative implicazioni di tipo ontologico. Per altro verso, egli si occupa dell’approfondimento del concetto di “persona” e delle varie conseguenze che ne derivano, in particolare, nel campo della bioetica.

Non ha smesso di studiare, di investigare, di scrivere: Infatti, sta lavorando nella preparazione di un nuovo libro sulla “conoscenza dell’invisibile”. Concludo questa presentazione ringraziando il prof. Agazzi perché ha saputo integrare questo grande impegno intellettuale con una grande dose di umanità: nell’insegnare, dialogare, condividere, e soprattutto nello stimolare con la stessa sua passione altre generazioni di pensatori e studiosi nella ricerca della verità.

 

 

 

 

 

 

 

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