Anno accademico 2025-2026
Semestre
I Semestre
Inizio lezioni
02/10/2025
Introduzione
Il seminario propone un confronto critico tra due grandi tradizioni della filosofia moderna, l’empirismo inglese e l’idealismo tedesco, intese non solo come scuole epistemologiche, ma come visioni metafisiche del reale. L’empirismo, da Locke a Berkeley e Hume, sviluppa una concezione dell’esperienza fondata esclusivamente sui sensi, riducendo la conoscenza a impressioni, idee e associazioni, e negando validità oggettiva ai concetti di sostanza, causa e necessità. Ne risulta un mondo frammentato, privo di fondamento stabile, in cui il soggetto stesso si dissolve nella sequenza di percezioni. A questa crisi del senso e della verità reagisce l’idealismo tedesco, che da Kant a Hegel, passando per Fichte e Schelling, riscopre l’attività del pensiero come principio costitutivo dell’esperienza. Kant pone il soggetto trascendentale come condizione della possibilità del conoscere; Fichte lo radicalizza, identificando l’Io come atto originario; Hegel culmina il percorso proponendo una metafisica in cui il vero è il concetto che, attraverso la mediazione del negativo, giunge a conoscere se stesso come Spirito. Il seminario intende esaminare le premesse e le conseguenze di questo passaggio, mostrando come il pensiero idealista non rappresenti solo una reazione critica, ma una svolta metafisica: la realtà non è più ciò che si dà, ma ciò che si manifesta nel pensiero. A partire da questo confronto, si cercherà di riflettere sull’unità tra essere e sapere, sulla natura dell’esperienza e sull’orizzonte dell’assoluto come fondamento ultimo del reale.
Altre informazioni utili
Date
Le attività si svolgeranno dal 02/10/2025 al 08/01/2026
Orario delle lezioni
Giovedì: 15:30 – 16:15
Docenti
Armin Schwibach
Ph.D.
Email: armin.schwibach@upra.org