Alleanza uomo-donna: limite, incontro e risorsa

Alleanza uomo-donna: limite, incontro e risorsa

Gli uomini e le donne si arricchiscono vicendevolmente nei diversi ambiti della vita, ma come si può esplicitare questa alleanza e come si può tradurre nella cultura? Come si potrebbe sviluppare l’identità femminile e maschile all’interno di una logica di co-identità, di alleanza?

E’ a queste domande che il Corso di Perfezionamento “Alleanza uomo-donna: limite, incontro e risorsa” dell’Istituto di Studi Superiori sulla Donna vuole rispondere, ponendo la questione dell’identità sessuale al centro del suo percorso di riflessione e di studio.

Nel secolo scorso si sono delineate nuove prospettive per affrontare la questione femminile. Una prima tendenza presentava la donna come storicamente sottomessa all’uomo e quindi come la sua antagonista. Il rapporto uomo-donna diventava dialettico e quindi una lotta di potere. Una seconda prospettiva ci ha presentato la donna e l’uomo come due poli opposti, come due entità incomunicabili. Queste due prospettive ci hanno lasciato domande ancora senza risposta e allo stesso tempo hanno messo in evidenza i disagi antropologici subiti sia dalle donne che dagli uomini. Dall’altra parte il maschile si trova in mezzo ad una forte crisi di identità, riscontrabile all’interno delle dinamiche sociali, famigliari e mediatiche.

Il percorso iniziato lo scorso 18 febbraio in modalità presenziale, e poi a seguito dell’emergenza Covid-19, in modalità streaming, ha analizzato i diversi modelli di riferimento per comprendere il rapporto uomo donna, ed in particolare dove si colloca la differenza sessuale dal punto di vista della metafisica e dell’antropologia. Nel mese di aprile verrà affrontato il tema dal punto di vista degli aspetti teologici, psicologici e della neuroscienza

Le lezioni svolte fino a martedì scorso sono state esperienze di vero arricchimento. In particolare il dibattito tra la prof.ssa Giorgia Salatiello, P. Juan Gabriel Ascencio, LC e P. Alejandro Paez, LC mostrano che a livello filosofico il posto dove si colloca la differenza sessuale rimane ancora uno spazio aperto di riflessione e di incontro fra diversi punti di vista. Un’altra sfida sarà poi tradurre questi dibattiti in un linguaggio comprensibile per tutti.

Il percorso continuerà ancora con due incontri importanti prima della pausa pasquale sul significato del corpo. Dopo il lungo cammino fatto bisogna porsi questa domanda. Saranno due lezioni tenute dalla Prof.ssa Susy Zanardo docente di filosofia morale dell’UER, P. Juan Gabriel Ascencio, LC membro del gruppo di ricerca e docente di antropologia APRA e Marta Rodriguez coordinatrice dell’area accademica e di ricerca dell’Istituto di Studi Superiori sulla Donna.

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