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All’APRA il 24 giugno: Bioetica, Miseria e Misericordia

Siamo nel pieno dell’Anno Santo della Misericordia, ma possiamo domandarci con S. Agostino: «Che cosa è la misericordia?» Ed è il Vescovo di Ippona stesso a risponderci: «Non è altro se non un caricarsi il cuore di po' di miseria altrui». Questo portare sulle spalle l’altro, versare l’olio sulle sue ferite, del corpo e dell’animo, è uno di quei segni della tenerezza di Dio che il Papa ci chiede di saper cogliere con più attenzione in quest’anno santo. A questo scopo, la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum ha organizzato il convegno “Bioetica, miseria e misericordia”, con l’apporto dei docenti della facoltà e di illustri bioeticisti invitati. Siamo nel pieno dell’Anno Santo della Misericordia, ma possiamo domandarci ispirati da S. Agostino: «Che cosa è la misericordia?». Ed è il Vescovo di Ippona stesso a risponderci: «Non è altro se non un caricarsi il cuore di po' di miseria altrui». Questo portare sulle spalle l’altro, versare l’olio sulle sue ferite, del corpo e dell’animo, è uno di quei segni della tenerezza di Dio che il Papa ci chiede di saper cogliere con più attenzione in quest’anno santo. A questo scopo, la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum ha organizzato il convegno “Bioetica, miseria e misericordia”, con l’apporto dei docenti della facoltà e di illustri bioeticisti invitati. Qual è lo scenario odierno di incontro tra la miseria e la misericordia in ambito biomedico? Può essere questo uno dei segni di tenerezza, di cui parla il Papa, che dobbiamo sapere vedere nel mondo, per non scoraggiarci?  Può (e vuole) l’uomo di oggi, individuo atomizzato in una società fluida, trovare ancora un senso alla sofferenza, accettarla, accompagnarla? E, più in profondità, la bioetica - e nello specifico quella personalista – può essere quel luogo in cui «misericordia e verità si incontreranno» (Sal 84,11)? O, piuttosto, dovremo contrapporre una bioetica della verità, anche se spietata, ad una bioetica della pietà, falsa o vera che sia? Al convegno si avrà modo di dare vita ad un proficuo contronto sul tali temi, consapevoli che il panorama di sofferenze del mondo odierno è ancora troppo ampio per un mondo che voglia definirsi giusto. Seppur è vero che l’esistenza dell’uomo è segnata dolorosamente dalla  vulnerabilità, è allo stesso tempo vero che a tanta fragilità l’uomo ha spesso risposto con una sovrabbondanza di cura, ed è proprio la cura, luogo di incontro di umanità ferite, carezza del buon samaritano, lo specchio della tenerezza del Cielo.
Programma
15:30 Saluto dal decano: P. Joseph Tham, LC
Moderatore: Alberto Garcia
15: 45 Panorama della miseria umana e la riposta di misericordia nel mondo P. Francisco Ballesta, LC
16:15 Antropologia della sofferenza e misericordia P. Fernando Fabó, LC
16:45 Domande
17:10 Pausa
17:30 Panel Presentazione
Moderatore: P. Gonzalo Miranda, LC
Etica della vita e misericordia: Prof.ssa Palma Sgreccia
Fine vita e misericordia: Prof.ssa Claudia Navarini
Donna e misericordia: Prof.ssa Martha Rodriguez
18:30 Discussione e domande
19:00

Rinfresco

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