Barraj贸n Pedro – Meditazione sulla fede 1

Meditazione sulla fede

Quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto, Ges霉 entr貌 in Caf脿rnao. 2Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l'aveva molto caro. 3Perci貌, avendo udito parlare di Ges霉, gli mand貌 alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo. 4Costoro, giunti da Ges霉, lo supplicavano con insistenza: "Egli merita che tu gli conceda quello che chiede - dicevano -, 5perch茅 ama il nostro popolo ed 猫 stato lui a costruirci la sinagoga". 6Ges霉 si incammin貌 con loro. Non era ormai molto distante dalla casa, quando il centurione mand貌 alcuni amici a dirgli: "Signore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto; 7per questo io stesso non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di' una parola e il mio servo sar脿 guarito. 8Anch'io infatti sono nella condizione di subalterno e ho dei soldati sotto di me e dico a uno: "Va'!", ed egli va; e a un altro: "Vieni!", ed egli viene; e al mio servo: "Fa' questo!", ed egli lo fa". 9All'udire questo, Ges霉 lo ammir貌 e, volgendosi alla folla che lo seguiva, disse: "Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede cos矛 grande!". 10E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito (Mt 8,5-13)

Vi propongo una semplice riflessione settimanale sulla fede, prendendo spunto dai testi dei Vangeli, della Scrittura, del Magistero. Iniziamo con alcuni testi del Vangelo di San Luca. Il primo 猫 quello in cui si descrive la fede di un centurione romano.

Ci troviamo a Cafarnao, centro delle operazioni di Ges霉 durante la sua vita pubblica in Galilea. Un centurione, un ufficiale dell鈥檈sercito romano che comandava una centuria,聽 che poteva constare di 80 fino a 160 soldati, aveva uno dei suoi servi ammalati e addirittura stava per morire. La medicina dell鈥檈poca non trovava una soluzione per la sua malattia. Il centurione non poteva non aver sentito parlato di Ges霉 a Cafarnao, citt脿 dove egli operava da tempo e dove aveva fatto tanti miracoli. Il centurione pensa a Ges霉, il profeta galileo taumaturgo come soluzione della sua situazione. Ma non considera opportuno andare direttamente da lui. Invia invece degli amici ebrei, dei capi degli anziani, i quali pregano Ges霉 con insistenza di venire a guarire il servo. Questi anziani danno una ragione importante: il centurione romano 猫 amico del popolo ebreo e li ha aiutati a costruire la sinagoga, anzi 鈥溍 stato lui a costruirla鈥.

Ci troviamo di fronte ad un bisogno umano, una malattia; un affetto, quello del centurione per il suo servo; di una amicizia, degli ebrei con il centurione e viceversa. Una situazione umana che si ripete spesso anche oggi. Quante volte ci viene chiesto un aiuto di preghiera, di sostegno o di solidariet脿 di fronte ad una malattia, una sofferenza, una prova. Cos矛 猫 la vita, piena di sorprese, di situazioni nuove per noi, di momenti in cui non si sa bene cosa fare, dove le soluzioni umane non sempre funzionano. A volte ci troviamo noi nella situazione del centurione. Sembra che l鈥檜nica soluzione la possa dare Dio e non gli uomini.

Di fronte a questa situazione e a questa richiesta, Ges霉 si mette in cammino. Si incammina con loro. Vediamo spesso camminare a Ges霉 nel Vangelo. 脠 un uomo 鈥渃amminante鈥. Va l矛 dove c鈥櫭 un bisogno, dove lo chiama la gente. 脠 capace di cambiare i suoi piani, di essere guidato da coloro che lo chiamano, di non pensare a ci貌 che a egli gli piace, ma di andare l矛 dove c鈥櫭 un bisogno. Cos矛 猫 anche l鈥檜omo di fede, capace di camminare sempre, di accompagnare gli altri, di uscire dai propri schemi, sempre in cammino.

Arrivando alla casa del servo malato, Ges霉 trova alcuni inviati del centurione che gli dicono che non sia pi霉 necessario di andare alla casa del servo malato. Il centurione non si ritiene degno di accogliere sotto il suo tetto a Ges霉 e crede che la guarigione si possa fare a distanza. Essendo uomo di autorit脿 militare, sa che egli d脿 dei comandi e i soldati li eseguono. Sa che Ges霉 pu貌 comandare il suo esercito spirituale per ottenere la guarigione del servo. 鈥淒omine, non sum dignus鈥. La Chiesa ha conservato questa frase del centurione durante la liturgia eucaristia. 脠 la preghiera di preparazione alla santa comunione durante la Messa. Un pagano ci insegna a pregare, anzi a ricevere il corpo di Cristo.

Ges霉 ammira la fede del centurione. Ges霉 si commuove dinanzi ad ogni nostro atto di fede. Il suo animo 猫 pieno di tenerezza di fronte alla fede di chi non dubita, alla fede pura in Dio. Questa 猫 la fede che il Signore chiede da noi sempre ma in modo speciale in questo anno della fede. Che bello sarebbe che Ges霉 potesse anche ammirare la nostra fede, che potesse dire di noi ci貌 che ha detto del centurione, di questo uomo pagano che per貌 aveva capito la grandezza del potere di Dio: 鈥淚o vi dico che in Israele io non ho trovato una fede cos矛 grande!鈥.

Ges霉 opera il miracolo. Dinanzi alla fede, Ges霉 agisce e guarisce il servo. Lo guarisce come aveva voluto il centurione, a distanza. Non c鈥櫭 stato bisogno di un contatto umano, n茅 di un atto di magia, n茅 di superstizione. 脠 servita la preghiera di intercessione di Ges霉 al Padre.

In questo anno della fede chiediamo tutti al Signore una fede semplice, ma coraggiosa e forte, che sia capace di comprendere che il potere di Dio va al di l脿 di ogni limitazione e fragilit脿 dell鈥檜omo, una fede che renda il cuore di Cristo pieno di gioiosa ammirazione.
P. Pedro Barraj贸n, LC

Hai bisogno di informazioni?

Contattaci