Donne e Chiesa: come attivare processi per una maggiore reciprocità tra uomini e donne nella Chiesa

Donne e Chiesa: come attivare processi per una maggiore reciprocità tra uomini e donne nella Chiesa

LA VOCE DELLE DONNE.

UN BISOGNO PER LA CHIESA DI OGGI.

Confronti e idee per rispondere a bisogni globali.


L’Istituto di Studi Superiori sulla Donna (ISSD) studia il contributo specifico delle donne nella vita e nella missione della Chiesa, per attivare processi che rendano ciò possibile, attraverso il webinar internazionale Donne e Chiesa: come attivare processi per una maggiore reciprocità tra uomini e donne nella Chiesa” .

Questa riflessione è collegata a quella sui fedeli laici, posta soprattutto dal Concilio Vaticano II e non ancora pienamente maturata. Insieme a tanti esempi di collaborazione feconda tra uomini e donne nella vita e nella missione della Chiesa, esistono anche delle barriere culturali e di altro genere, che rendono difficile il pieno inserimento della donna nella vita della società e della Chiesa stessa. Inoltre, anche se la questione della donna non è riducibile alla presa di decisioni, la Chiesa è anche convinta della necessità di contare con il suo contributo in questo campo. Il cammino deve farsi a partire da una rinnovata comprensione della dignità del sacerdozio battesimale, evitando la clericalizzazione dei laici in generale e delle donne in particolare.

Dall’altra parte, la Chiesa ha bisogno di scoprire il suo volto femminile e materno, per vivere appieno la propria vocazione. L’orizzonte in cui si colloca questa riflessione è quello di una Chiesa «in uscita», chiamata ad una conversione missionaria delle strutture. Quale è il ruolo della donna in questo contesto?

Il webinar internazionale, organizzato dall’Istituto di Studi Superiori sulla Donna dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che si terrà il 28 novembre dalle ore 15 alle ore 18 (CET), si articolerà intorno a due tavole rotonde: la prima, moderata da Lorella Congiunti, docente della Pontificia Università Urbaniana, che cercherà di lasciarsi interpellare dalla realtà attuale, con le sue luci e le sue ombre. Ne parleranno Maria Lia Zervino, Servidora, Presidente UMOFC; S. Jolanda Kafka, missionaria claretiana e Presidente UISG; Rita Pinci, giornalista, coordinatrice Donna Chiesa e Mondo e P. Gerald Whelan, SJ e docente Pontificia Università Gregoriana. Nella seconda tavola rotonda invece si offriranno alcune tracce per aprire prospettive e vie da percorrere. L’idea ispiratrice di questo tavolo sono le parole di Papa Francesco quando afferma che la questione della donna richiede “attivare processi”, e quindi i relatori tenteranno di dare alcuni spunti sui riferimenti e fondamenti di questi processi. Al tavolo ci saranno Laura Paladino, docente Pontificia Università Gregoriana; Sandra Mazzolini, decano Facoltà Missiologia Pontificia Università Urbaniana; S. Mary Melone, (SFA), docente Pontificia Università Antonianum. Ciascuna tavola prevedrà uno spazio di domande e dibattito con il pubblico tramite la piattaforma digitale. Il pomeriggio sarà introdotto da S. Ecc. Mons. Gianrico Ruzza, vescovo di Civitavecchia, P. Mauro Mantovani, Presidente della CRUIPRO, e da Anita Cadavid, direttrice dell’Istituto di Studi Superiori sulla Donna. Le conclusioni saranno a carico di Marta Rodriguez, coordinatrice dell’area accademica e di ricerca dell’ISSD.

Questo incontro si inserisce nell’ambito del laboratorio di idee che l’Istituto sulla Donna ha avviato con il diploma in “Donne e Chiesa”, e che a giugno 2021 si propone nella sua seconda edizione come joint diploma insieme alle Pontificie Università Urbaniana, Salesiana e Angelicum, alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium e all’Istituto di Teologia Claretianum.

Il corso vuole promuovere il contributo delle donne e la cooperazione effettiva tra uomini e donne nella Chiesa e tra le diverse vocazioni e carismi, tenendo conto dei principi teologici, antropologici, storici, canonici e pastorali che ne soggiacciono e, inoltre, prendendo in considerazione la diversità delle culture a seconda delle aree geografiche.

Ringraziamo a The William J. and Susan J. Hayes Fund, la cui generosità ha reso possibile questo webinar internazionale.

Articolo in spagnolo.

 

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