OGM: Dieci anni di piante geneticamente modificate: minaccia o speranza?

OGM: Dieci anni di piante geneticamente modificate: minaccia o speranza?

Era il 1996 quando sono stati commercializzati i primi prodotti biotech nel campo della coltivazione e dell’alimentazione.

Nel 2006, a distanza di dieci anni, le biotecnologie vegetali (soia, mais, cotone e colza) vengono coltivate da 8,5 milioni di agricoltori in 400 milioni di ettari di 21 Paesi.

Fra i 21 Paesi che hanno coltivato piante biotech, si contano 11 paesi in via di sviluppo e 10 paesi industrializzati.

Il 90 per cento degli agricoltori che coltivano OGM (7,7 milioni) vive e lavora nei Paesi in via di sviluppo: la maggior parte in Cina (6,4 milioni), segue l’India con 1 milione di agricoltori, le Filippine con 50.000 agricoltori e il Sudafrica con diverse migliaia, di cui moltissime donne.

Nonostante la grande qualità e salubrità dei prodotti, l’enorme riduzione dell’uso degli antiparassitari, l’incremento di produttività e redditività, soprattutto in Europa persistono campagne di critica contro l’uso delle piante OGM. Ed alcune associazioni ambientaliste continuano a indicare gli OGM come “cibo di Frankenstein”.

Per fare il punto sullo stato della ricerca e valutare i primi dieci anni delle biotecnologie vegetali, l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum insieme all’Università Europea di Roma nell’ambito delle attività del Master in Scienze Ambientali, ha organizzato il seminario internazionale: “Dieci anni di piante geneticamente modificate: minaccia o speranza?”.

Il Seminario internazionale sarà Coordinato e moderato da Padre Gonzalo Miranda, Decano della Facoltà di Bioetica dell´Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Interverranno alla tavola rotonda:

  • Professor Francesco Sala, direttore degli Orti Botanici dell´Università di Milano, membro del Comitato per la sicurezza delle Biotecnologie, della Presidenza del Consiglio
  • Professor Bao-Rong Lu, Direttore dell´Istituto cinese delle Biodiversità e membro della Commissione piante OG del Governo Cinese
  • Monsignor Giampaolo Crepaldi, Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.
    Professor Paolo Togni, capo di Gabinetto del Ministero dell´Ambiente e della Tutela del Territorio.

Il seminario internazionale si svolgerà a Roma, lunedì 27 Marzo nell’aula Master dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, via degli Aldobrandeschi 190.

Inizio lavori ore 16.00.

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