“Mismatch tra domanda e offerta di lavoro: come favorire un sistema connesso e dialogante”

“Mismatch tra domanda e offerta di lavoro: come favorire un sistema connesso e dialogante”

Roma, 16 Aprile 2019

L’assenza di lavoro è aggravata dal mancato incontro tra domanda e offerta. Crediamo che un numero maggiore di persone avrebbe un posto di lavoro, se tale incontro avvenisse più spesso. Succede anche che per un buon numero di posti disponibili non si trovi il lavoratore ideale. Perché avviene tutto questo? Come si può favorire un dialogo strutturato, un anello che connette mondo produttivo, mercato e università?

9:00       Welcome coffee e registrazione partecipanti

9:30       Apertura dei lavori e saluti introduttivi: Marta Rodriguez, Direttrice Istituto di Studi Superiori sulla Donna e Presidente [email protected]

PARTE I – MISMATCH TRA DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO. CRITICITA’ E PROSPETTIVE

Modera: Emiliana Alessandrucci, membro Comitato Direttivo [email protected]

9:45       Incontro domanda e offerta: i servizi e le banche date. Cosa funziona e cosa andrebbe migliorato.

Intervengono:

  • Maurizio Del Conte, Professore di Diritto del Lavoro, Università Bocconi di Milano
  • Daniela Vellucci, Regional Recruiter, Randstad Italia SpA
  • Angela Ariola, Senior Key Account and External Relations Manager, Monster Italia
  • Silvano Del Duca, Amministratore unico Euro Glocal srl

10:30    Skill mismatch tra le competenze in possesso dei giovani e quelle richieste dal mondo del lavoro

Tematiche:

  • La disoccupazione giovanile è aumentata di circa 10 punti percentuali; un quarto dei romani tra i 18 e i 29 anni è disoccupato. Quelli che non studiano e non lavorano, i cosiddetti Neet sono 134.556 (Rapporto Caritas 2018).
  • Difficoltà delle imprese di trovare lavoratori qualificati nei diversi livelli di qualificazione e nei diversi settori: ICT, imprese industriali, settore manufatturiero, agricolo, ambientale e sviluppo del territorio, turismo..
  • Le cause della difficoltà di reperimento sono da amputare principalmente alla mancanza di adeguata preparazione dei candidati;
  • La complessità introdotta dalla tecnologia nel nuovo mercato richiede sempre più skills mix (competenze tecniche e trasversali);
  • Le stime dell’Osservatorio delle Competenze Digitali mostrano per il 2018 un fabbisogno di laureati per le aziende che oscilla fra 12.800 e 20.500 unità. Eppure, dalle università ne usciranno poco più di 8.500: un gap che arriva dunque al 58%.

Ne discutono:

  • Alberto Maria Gambino, Prorettore Università Europea di Roma
  • Marcella Mallen, Presidente di Prioritalia e membro Comitato Direttivo [email protected]
  • Bruno Villani, Presidente ALDAI-Federmanager e membro Advisory Board [email protected]

11:15 Coffee break

PARTE II – STRATEGIE PER PREVENIRE E GESTIRE IL MISMATCH TRA DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO E FAVORIRE UN SISTEMA CONNESSO E DIALOGANTE

Modera: Adele Ercolano, membro Comitato Direttivo [email protected]

11:30     Le nuove specializzazioni e le nuove opportunità professionali

  • Le nuove specializzazioni più richieste dal mercato: dallo specialista di big data al cybersecurity officer. Vincenzo Manfredi, Direttore Relazioni Istituzionali, Softlab
  • Opportunità lavorative e specializzazione legate alla fibra, Dario Pasquariello, Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti (UCID)
  • Nuova opportunità professionale: il “giurista tecnologico”, Elena Maggio, Data Protection Officer dell’Università Europea
  • Potenziare percorsi di formazione professionale iniziale, Lidia Borzì, Presidente ACLI di Roma

12:30    Rafforzare l’aggiornamento permanente e la riconversione professionale

  • David Trotti, Presidente Associazione Italiana Direttori del Personale (AIDP Lazio)
  • Virginia Desirée Zucconi, Coordinatrice del Progetto Donne dell’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti (UCID)

13:00 Conclusioni.

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