L’Ultracorpo. Psicoanalisi, corpi e biotecnologie

L’Ultracorpo. Psicoanalisi, corpi e biotecnologie

Il 14 Maggio 2021 dalle ore 17:00 alle ore 19:00


Il Gruppo di Neurobioetica del nostro Ateneo, presenta il volume “L’Ultracorpo. Psicoanalisi, corpi e biotecnologie. Relatori: Lucia Monterosa e Angela Iannitelli. L’evento prevederà un’introduzione da parte del Prof. P. Alberto Carrara, LC e, a seguire, i due interventi:

  • Lucia Monterosa, psicologa e psicoanalista: L’ultracorpo tra irriducibilità dello psichico e la ricerca di nuove metriche
  • Angela Iannitelli, medico psichiatra, psicoanalista, dottore di ricerca in Scienze Biochimiche e Neuroscienze: Gli umani a malapena immaginabili

Il seminario approfondirà alcuni aspetti del volume L’Ultracorpo, frutto dei lavori del convegno organizzato dal Centro Psicoanalitico di Roma (CPdR) svoltosi il 18 marzo 2018. La quarta di copertina del volume lo presenta in questi termini: La nostra epoca è caratterizzata dall’espansione incontrollata della tecnica che sembra capace di oltrepassare ogni confine, fino quasi a controllare la vita ed espellere la fragilità e la malattia del corpo. Di conseguenza, assistiamo alla creazione di forme sempre nuove di «ibridazioni transumane». Attraverso le nuove biotecnologie, l’ingegneria genetica, la chirurgia, e a tutto ciò che rientra nell’ampio spettro delle «neuroscienze», lo psiche/soma va acquisendo la funzione di contenitore delle nuove scoperte, un territorio in cui coabitano il vivente e la macchina. Queste ibridazioni trasformano la concezione della vita ed entrano nella stanza di analisi dove arrivano “nuovi pazienti”, portatori di configurazioni dello psiche/soma in cui l’inconscio si congiunge a contaminazioni tecnologiche. In questo eccesso di corpo – «L’Ultracorpo» – in cui il dettato vitale si aggancia al «brutale» funzionamento di congegni, lo psicoanalista ha probabilmente la necessità di disegnare nuove mappe di orientamento. Eppure, immersi nell’attuale pandemia, il destino dell’uomo si svela impietoso. La morte come parte e sorte della vita si mostra inevitabile come figura universale dell’umano.

Link per l’evento:

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